Juan Antonio Bayona, dopo l’apprezzato horror The Orphanage, firma un film tratto da una storia vera. The Impossible racconta la vicenda di una famiglia sopravvissuta allo tsunami che ha colpito l’oceano Indiano nel 2004.
Maria (Naomi Watts) e Henry (Ewan McGregor), insieme ai loro tre bambini, sono in viaggio verso un paradisiaco resort in Thailandia, per trascorrere il Natale.
Una famiglia normale, con comuni problemi quotidiani e tre figli maschi che non aspettano occasione per punzecchiarsi. Henry è un uomo d’affari, Maria è un medico, che ha lasciato temporaneamente la professione, per fare la mamma. Da come mettono piede nella loro stanza, con vista sull’Oceano, cominciano a rilassarsi.
Intorno a loro, circodati da una natura pura e trasparente, ci sono tante altre famiglie, che vogliono godersi questa vacanza, e il personale del resort è disponibile e allegro come sempre.
Il 26 dicembre tutto sembra essere normale. Maria sta leggendo un libro, mentre Henry e i ragazzi giocano in piscina. Poi, una strana folata di vento, la corrente va via, gli uccelli emettono come della grida,
in una manciata di secondi la terra trema, gli alberi iniziano a crollare e tutti sono bloccati dall’incerto; e in un attimo arriva un’ onda altissima, marrone e violenta a spazzare via tutto.
Maria ha solo in tempo di urlare a Henry di prendere i ragazzi.
La natura, con una velocità inarrestabile, inizia a devastare, trascinando con sè tutto quello che trova.
Henry riesce ad afferrare Thomas (Samuel Joslin) e Simon (Oaklee Pendergast) prima di essere sommerso; Maria riesce ad aggrapparsi a un albero e cerca di resistere con tutte le sue forze, mentre la furia dell’acqua non ha clemenza e trascina via il terzo figlio Lucas (Tom Holland).
La donna, allora, con forza materna si mette a nuotare, inseguendo il figlio.
“Non si tratta soltanto di un film che parla di sopravvivenza. L’interrogativo che solleva è: per chi puoi sopravvivere e in che modo. Dietro la tragicità del tema c’è qualcosa di molto forte, un richiamo alla condizione umana, qualcosa che commuove profondamente chiunque ascolti la storia” – ha detto il regista.
Da questo momento il protagonista di The Impossible diventa Lucas, questo ragazzino di poco più di dieci anni, che, con un coraggio adulto e una strenue forza d’animo, non lascia mai la madre, gravemente ferita.
Soccorsi, sono portati in un ospedale, affollato di disperati.
Maria è in condizioni critiche. Lucas è un cucciolo spaventato, ma resiste, dandosi anche da fare per ricongiungere i feriti con i parenti che li cercano.
Nel frattempo, miracolosamente, anche Henry e gli altri due ragazzi sono sopravvissuti e sono alla ricerca di Maria e Lucas.
La drammaturgia della ricostruzione registica possiede una cifra di essenzialialità nella sua atroce autenticità; la tragedia infernale, straziante, dolorosa, caotica è un crescendo di tensione, tra corpi, acqua e gli occhi spaventati di tutti.
La produzione ha lavorato un anno, per riuscire a ricreare l’onda dello tzunami, studiando tutto nel dettaglio; le riprese hanno avuto luogo in una cisterna in Spagna (la famiglia protagonista di questa storia è spagnola, divenuta inglese per copione) e sono durate circa un mese e mezzo.
Metà del lavoro è fatta dagli attori. I tre ragazzi offrono una prestazione eccezionale; la Watts e McGregor sono stati strepitosi, viscerali. Bayona li ha lasciati liberi nell’intuizione di plasmare i caratteri dei loro personaggi. E sono stati emotivamente convincenti.
The Impossible è un film molto bello e commovente, senza fronzoli o sentimentalismi, ma fornito di un realismo tanto asciutto quanto umano.
Titolo originale: The Impossible
Nazione: Spagna, USA
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 114′
Regia: Juan Antonio Bayona
Cast: Ewan McGregor, Naomi Watts, Geraldine Chaplin, Marta Etura, Tom Holland, Sönke Möhring, Samuel Joslin, Oaklee Pendergast, Ploy Jindachote
Produzione: Apaches Entertainment, Telecinco Cinema
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 31 Gennaio 2013 (cinema)






