“The Judge” di David Dobkin

Padre e figlio

Effetto déjà vu sul set di Dave Dobkin. Rispondendo alla domanda fatta da Captain America in The Avengers (2012), su cosa sia il grande e grosso Iron Man senza la sua armatura, Robert Downey Jr., dimostra di essere non solo l’eroe dei film sui supereroi dei fumetti, ma anche un eroe umano.

Hank Palmer (Robert Downey Jr.), è un brillante e cinico avvocato di Chicago. La sua assistenza legale è sinonimo di vittoria e i suoi dubbi morali sull’onestà dei suoi clienti vengono messi a tacere dalla lauta parcella. Avvisato in un momento particolarmente difficile della sua vita, l’imminente divorzio, della morte della madre, torna a Carlinville, sua città natale, dove ormai viene visto come un estraneo dai suoi fratelli Glen (Vincent D’Onofrio) e Dale (Jeremy Strong), ma soprattutto dal padre Joseph (Robert Duvall), il giudice della città.

Felice di tornare alla sua vita, viene immediatamente richiamato nella cittadina. Suo padre è accusato dell’omicidio di un ciclista ed, essendoci molti elementi a suo sfavore, avrà bisogno di un ottima difesa legale. Rimanendo in città, Hank da una parte si dedicherà alla preparazione della difesa, da un’altra riaffronterà luoghi e persone della sua precedente vita, a cominciare dalla ex fidanzata Samantha (Vera Farmiga).

Opera strana nella filmografia di Dobkin, noto perlopiù per aver diretto alcune commedie con Owen Wilson come 2 single a nozze (2005) o Due cavalieri a Londra (2003), il film, intervallato da momenti comici dovuti soprattutto al carattere del suo attore principale, poggia sulla forza dei suoi personaggi e dei loro rapporti, focalizzandosi sullo scontro tra padre e figlio. Quello tra Hank e Joseph non è solo lo scontro tra due generazioni ma è anche lo scontro tra due modi di intendere la professione legale e, soprattutto, tra due modi di vivere. Hank incarna il perfetto abitante della metropoli spregiudicato, che non si fa problemi a prendere quello che vuole anche causando sofferenza.

È il simbolo della grande città senza valori tradizionali dove non esiste coesione tra gli individui, nemmeno a livello familiare. Joseph, d’altro canto, è il portatore dei valori umani. Interpreta il suo lavoro di giudice come la possibilità di riparare torti e correggere le offese. È il simbolo dei piccoli centri in cui niente cambia, della coesione a livello familiare e comunitario, modo di vivere che si rivelerà vincente nel film. Liberandolo dall’ingombrante armatura di Iron Man, Dobkin dimostra che Robert Downey Jr. riesce a brillare senza aver bisogno dei riflettori di casa Marvel realizzando un film di formazione anomalo, il protagonista è giù un uomo maturo che corregge la sua vita, che, grazie alle interpretazioni dei suoi protagonisti principali, riesce anche a salvarsi da certi patetismi da produzioni americane.

Titolo originale: The Judge
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Drammatico
Durata: 141′
Regia: David Dobkin
Sito ufficiale: www.thejudgemovie.com
Cast: Robert Downey Jr., Leighton Meester, Robert Duvall, Vera Farmiga, Billy Bob Thornton, Vincent D’Onofrio, Dax Shepard, David Krumholtz, Sarah Lancaster, Ian Nelson, Balthazar Getty, Grace Zabriskie, Emma Tremblay, Ken Howard, Jeremy Strong
Produzione: Warner Bros., Big Kid Pictures, Team Downey
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 23 Ottobre 2014 (cinema)