“The Last Kiss” di Tony Goldwyn

Lovers and losers

DAL NOSTRO INVIATO NEGLI STATI UNITI – Arriva nelle sale il remake de “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino. Un film ben realizzato, ma eccessivamente simile all’originale. Ottima l’interpretazione di Zach Braff.

Michael e Jenna sono due trentenni che vivono felicemente in una tranquilla cittadina nel Wisconsin: si amano e tutto sembra funzionare al meglio finché Jenna non scopre di essere in dolce attesa. La felice notizia, accolta con apparente calore da tutta la famiglia, in verità fa nascere nell’animo di Michael dubbi e inquietudini, il timore di porre fine per sempre alla vita vera e propria per rimanere intrappolato nella routine familiare. Anche gli amici coetanei di Michael sembrano avere serie difficoltà nel portare avanti le proprie scelte con maturità e decisione. Durante questa crisi, Michael ha una sbandata per una studentessa molto più giovane di lui. La sua debolezza potrebbe fargli perdere Jenna per sempre…

Se qualcuno si fosse insospettito dalla trama e avesse compreso il significato del titolo, non sbaglia: si tratta del remake de L’ultimo bacio di Gabriele Muccino. In questo risiede il tallone d’achille della pellicola, che di per sé è inattaccabile se non per la sua eccessiva somiglianza al modello originale. Molti dialoghi e inquadrature sono pressoché identici al film italiano, e sinceramente non si spiega una simile operazione a così poca distanza dall’uscita dell’originale, che negli Stati Uniti è tra l’altro avvenuta con molto ritardo rispetto alla distribuzione in Italia (2001).

Il film, di per sé, è un prodotto di ottima fattura, che annovera una sceneggiatura firmata da Paul Haggis, premio Oscar come sceneggiatore del recente Crash e nominato l’anno precedente per lo script del bellissimo Million Dollar Baby di Clint Eastwood. Proprio per questa ragione si sarebbe aspettata una maggiore originalità, partendo da una storia che in fondo poteva dar spunto a molte letture e rielaborazioni personali. Il regista, Tony Goldwyn, ha già diretto due commedie, ma al grande pubblico sarà maggiormente noto per il suo lavoro d’attore: il suo ruolo più famoso è forse Carl, il villain di Ghost (Jerry Zucker, 1990) che muore trafitto da una vetrata.

La pellicola di Goldwyn si distingue invece dall’originale di Muccino per una messa in scena più ponderata e asciutta nei toni: se il film italiano tendeva infatti a lasciarsi andare ad una tragicità eccessiva, che risultava certo spettacolare ma talvolta troppo enfatica e nevrotica, il rifacimento americano riesce a riproporre le vicende con maggior equilibrio pur senza rinunciare ad una vigorosa carica drammatica. Inoltre si perde – fortunatamente – quell’intento statistico tipico di ogni lavoro di Muccino, ovvero quella tendenza a presentare ogni vicenda come uno spaccato dell’intera società.

In ogni caso, il film si avvale di un cast di prim’ordine, dove a brillare è soprattutto l’interpretazione di Zach Braff, ormai stella in ascesa sia come attore sia come regista (La mia vita a Garden State), come sempre perfetto nell’indossare la maschera dell’antieroe, il loser per eccellenza. Ottimi anche Blythe Danner e Tom Wilkinson nel ruolo dei genitori di Jenna. Rachel Bilson, nel ruolo di Kim, ha raggiunto la notorietà grazie alla serie TV O.C., mentre Casey Affleck, che interpreta Chris – un amico di Michael – è il fratello del più famoso Ben, recente Coppa Volpi a Venezia per Hollywoodland .

Un film di per sé riuscito, ma che darà una netta impressione di déja vù a chi ha già visto l’originale italiano.

Titolo originale: The last kiss
Nazione: U.S.A.

Anno: 2006
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 107′

Regia: Tony Goldwyn

Sito ufficiale: www.lastkissmovie.com
Cast: Zach Braff, Jacinda Barrett, Rachel Bilson, Casey Affleck, Blythe Danner, Ellen David, Larry Day, Eric Christian Olsen
Produzione: Lakeshore Entertainment
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 2006 (cinema)