“The Lone Ranger” di Gore Verbinski

Intrattenere con l’eterna lotta tra buoni e cattivi

Non si può dire che il regista Gore Verbinski non sia poliedrico: dopo The ring e la fortunata saga I pirati dei Caraibi, eccolo cimentarsi con le ambientazioni del vecchio West. Il suo ultimo film, The lone ranger, racconta infatti la storia di John Reed (Armie Hammer) e dell’indiano Tonto (Johnny Depp), uomo di legge colto e idealista, il primo, strambo indiano con un passato da vendicare, il secondo.

Le loro strade s’incontreranno per caso, quando Reed sarà costretto a indossare una maschera e mettersi alla caccia degli assassini di suo fratello; ne verrà fuori una catena di corruzione e criminalità mossa dal male più vecchio del mondo: il desiderio spasmodico di accumulare potere e denaro con qualunque mezzo.

Quella formata dal ranger solitario e dall’indiano Tonto, è una coppia molto popolare in America, che vanta già numerosi precedenti, dal fumetto, alle serie radiofoniche e per la tv degli anni Cinquanta, al film del 1981, La leggenda del ranger solitario di Fraker. Nulla di nuovissimo dunque, e in effetti gli ingredienti che vanno a formare la storia, non hanno di certo il sapore della novità: c’è il cattivo efferato e senza pietà, il politico che usa la criminalità a suo vantaggio, la bella e coraggiosa ragazza che aspetta l’amato da sempre; abbiamo poi l’amico traditore, il comandante dell’esercito vigliacco e senza scrupoli, gli indiani, fatti passare per criminali dai bianchi, e poi tanti, tantissimi personaggi pittoreschi e marginali, che danno colore al film (tra cui Helena Bonham Carter, direttrice di una casa di tolleranza con gamba finta in ceramica e fucile incorporato, di classe come sempre). Un cast ben caratterizzato, per una godibile storia dall’atmosfera classica, in altre parole una macchina perfettamente oliata, con un’impeccabile realizzazione tecnica, dal trucco alle scene d’azione, effetti speciali compresi.

Un film dal ritmo quasi sempre incalzante, che tuttavia poteva durare meno dei suoi 149 minuti, evitando di tirare per le lunghe qualche scena con qualche ammiccamento di troppo al pubblico. Gli stessi sceneggiatori, pur realizzando momenti decisamente indovinati, appaiono a tratti un po’ indecisi, non riuscendo a bilanciare nel migliore dei modi scene più crude ad altre eccessivamente ruffiane, con il rischio di inserire elementi più efferati per poi scivolare bruscamente nella comicità a tutti i costi.
Il film resta nel complesso divertente e gratificante, con i giusti che trionfano e i cattivi che vengono schiacciati dalla loro stessa cupidigia. Almeno al cinema, ogni tanto succede.

Titolo originale: The Lone Ranger
Nazione: U.S.A.
Anno: 2012
Genere: Avventura
Durata: 135′
Regia: Gore Verbinski
Cast: Johnny Depp, Armie Hammer, Tom Wilkinson, Helena Bonham Carter, Barry Pepper, William Fichtner, James Badge Dale, James Frain, Ruth Wilson, Harry Treadaway
Produzione: Jerry Bruckheimer Films, Blind Wink Productions, Classic Media
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: 03 Luglio 2013 (cinema)