“The Lost Room”

Miniserie in tre puntate

Una chiave che apre qualsiasi porta. Una stanza di motel da cui si può accedere a qualsiasi luogo. E una figlia che scompare all’interno di quella stanza. Il detective Joe Miller si ritrova implicato in una storia più grande di lui, ma per ritrovare la sua Anna sarà disposto ad andare fino in fondo a una vicenda che di normale ha davvero poco. La miniserie fantascientifica del 2006 è arrivata su Fox a fine 2008, e ha conquistato anche il pubblico italiano.

La vita del detective Joe Miller (Peter Krause, protagonista di Six Feet Under e Dirty Sexy Money) cambia completamente quando, durante un’indagine, viene a contatto con una misteriosa chiave. Sembra una chiave normalissima, ma le sue particolarità emergono rapidamente: qualsiasi porta essa apra, conduce a una stanza di motel. Dall’interno della stanza, poi, basta pensare a un qualunque luogo e riaprire la porta per trovarsi lì. Quello che sarebbe un sogno per ogni individuo, per Joe si trasforma in un incubo: infatti sua figlia Anna (Elle Fanning, sorellina della più celebre Dakota) scompare dentro la stanza, il cui contenuto si “resetta” ogni volta che la porta si chiude. Da quel momento la missione di Joe è una sola, capire dov’è finita la figlia e riportarla a casa.

Durante la ricerca il detective scoprirà diverse cose sulla chiave: non è per esempio l’unico “Oggetto” con poteri particolari. Ce ne sono anzi molti sparsi per il mondo, e tutti in qualche modo connessi alla stanza. E sono tanti quelli a cui fanno gola: c’è chi per caso ne ha trovato uno e se lo tiene stretto, come Wally (Peter Jacobson, il dottor Taub di House), e c’è chi li colleziona per uno scopo non chiaro, come l’ambiguo milionario Karl Kreutzfeld (Kevin Pollak). Ma ci sono anche veri e propri gruppi organizzati sulle tracce degli Oggetti: appartiene alla “Legione” Jennifer Bloom (Julianna Margulies, l’indimenticata infermiera Carol Hathaway di E.R.), che cerca di avvertire Joe riguardo alla pericolosità di quella stanza. Molte persone infatti tendono a diventare ossessionate dagli Oggetti, i quali spesso causano più sofferenza che altro.

The Lost Room è un’originale miniserie articolata in tre puntate da un’ora e mezza ciascuna, andata in onda per la prima volta nel 2006 sul canale Sci Fi. Qualora avesse avuto successo, i creatori speravano di trasformarla in una serie vera e propria (un po’ quello che è successo di recente a The starter wife con Debra Missing). Proprio per questo, nonostante l’ultimo episodio sia dotato di una conclusione, non risolve tutti i dubbi sulla stanza misteriosa, e lascia aperte molte questioni. In realtà poi non è stato realizzato più nulla, e molti degli attori si sono dedicati a nuove esperienze, rendendo a questo punto molto improbabile che il progetto venga ripreso.

Un peccato, perché sono molti i pregi di quest’opera, a partire dall’idea di base, innovativa e intrigante, fino ad arrivare al cast di stelle. Oltretutto, grazie ai numerosi Oggetti dalle particolari abilità, di spunti per una serie intera ce n’erano in abbondanza. In ogni caso The Lost Room rimane un piccolo gioiello che vale la pena di recuperare.

La frase: «C’è sempre un pezzo da pagare se si usano gli Oggetti»

TITOLO ORIGINALE: The Lost Room
PRIMA TV USA: 11 dicembre 2006 – Sci Fi Channel
PRIMA TV ITALIA: 3 dicembre 2008 – Fox
IDEATORI: Christopher Leone, Laura Harkcom, Paul Workman
PRODUTTORI ESECUTIVI: Richard Hatem, Laura Harkcom, Christopher Leone, Paul Workman.
CAST: Peter Krause (Joe Miller), Julianna Margulies (Jennifer Bloom), Peter Jacobson (Wally Jabrowski), Dennis Christopher (Martin Ruber), Elle Fanning (Anna Miller), Kevin Pollak (Karl Kreutzfeld), Chris Bauer (Lou Destefano).