“The Town” di Ben Affleck

L'altra faccia di Boston

Venezia 67. Fuori Concorso
Doug MacRay, rapinatore di banche di Boston, vorrebbe lasciare tutto alle spalle ed iniziare una nuova vita con Claire, ignara del fatto che è stato proprio Doug a rapinare la banca di cui è direttrice e prenderla in ostaggio per rilasciarla subito dopo. Seconda fatica di Affleck come regista, un film non troppo originale ma ben calibrato e con un ottimo cast.

Charlestown, Boston. Nonostante le ridotte dimensione dell’area, il
quartiere raccoglie un esorbitante numero di professionisti della rapina in banca, trecento all’anno nella sola città. Doug MacRay, cresciuto a Charlestown, non sfugge al suo destino di rapinatore, che condivide con l’amico Jem, con cui ha un rapporto fraterno. Dopo una rapina, però, Doug rimane colpito da Claire, la direttrice della banca che la banda tiene in ostaggio e rilascia subito dopo: la segue fino a casa e comincia con lei una relazione, nascondendo la sua vera identità. Ma l’FBI è alle sue calcagna, e nonostante Doug si senta pronto a lasciarsi tutto alle spalle, prima o poi dovrà confessare la sua vera identità a Claire, che ancora cercare di superare il trauma dell’esperienza. E per Doug liberarsi del suo destino di rapinatore non è cosa facile.

Affleck torna nella nativa Boston per la sua seconda opera come regista, e adatta insieme a Peter Craig e Aaron Stockhard il romanzo di Chuck Hogan Il principe dei ladri, dimostrando ancora una volta che con la macchina da presa ci sa fare, un notevole eclettismo che l’ha già portato a vincere un oscar come sceneggiatore insieme all’amico Matt Damon (Good Will Hunting), una Coppa Volpi come attore (Hollywoodland) e vari riconoscimenti per la regia di Gone Baby Gone.

Da qualche anno ormai, Boston sembra diventata la capitale del cinema di ambientazione criminale, tendenza aperta da Mystic River di Eastwood ancor prima che dall’indimenticabile The Departed di Scorsese, e l’occhio che Affleck getta sulla sua città è attento a restituire i luoghi in tutto il loro realismo, dalla cura negli accenti alla scelta delle ambientazioni. Oltre ad offrire uno sguardo autentico sulla città, il Ben regista dimostra anche di avere mano salda con le scene d’azione e realizza una pellicola che tiene in scacco lo spettatore e raggiunge l’equilibrio fra la componente poliziesca, action e sentimentale, brillando soprattutto nelle rapine che aprono e chiudono il film.

Il Ben attore, invece, non riesce appieno nel restituire profondità ad un personaggio tormentato in cerca di redenzione che sa un poco di già visto, mentre spicca tra tutte l’interpretazione di Renner nei panni del violento e impulsivo Jem, anche se tutto il cast offre ottime prove attoriali.

Nulla di nuovo sotto il sole, certo, ma un film che riconferma le qualità di Affleck come sceneggiatore e regista, e regala emozione pur proponendo una storia ormai nota, offrendo un ritratto di una Boston sempre più violenta e narrativamente interessante, anche grazie ai romanzi di Dennis Lehane (da cui era tratto Gone Baby Gone).

Titolo originale: The Town
Nazione: USA
Anno: 2010
Genere: Drammatico
Durata: 125’
Regia: Ben Affleck
Cast: Ben Affleck, Jeremy Renner, Rebecca Hall, Jon Hamm, Blake Lively, Titus Welliver, Pete Postlethwaite, Chris Cooper
Produzione: Warner Bros. Pictures, Legendary Pictures, GK Films Production, Thunder Road Film Production
Distribuzione: Warner Bros. Pictures
Data di uscita: Venezia 2010 (cinema)