TFF: “Tokyo Tribe” di Sion Sono

Hip Pop giapponese

After Hours
Tokyo è divisa in quartieri e ognuno di essi è controllato e governato da una gang, una tribe. Sono queste crude “organizzazioni” urbane a dettare la legge. E per loro è tutta una questione di soldi, di potere. Niente di più.

A Tokyo non sembra tirare aria buona. I quartieri della città sono in mano a delle gang che non riescono a convivire in maniera civile. Ognuno vorrebbe controllare il vicino, avere il controllo assoluto della città e poter ostentare smisuratamente il proprio potere.

Denaro sporco, spaccio e prostituzione sono i cardini su cui poggiano e ruotano, instabilmente, le vite e gli affari di queste tribe.
Il pretesto, per scatenare una vera e propria faida, è sempre dietro l’angolo, sempre dietro al vicolo più buio della città, alla portata di tutti. Per questo quando Merra, leader e boss del quartiere a luci rosse di Burkuro tende una trappola a Kai, componente della banda dei Musashino Saru, si scatena una vera a propria reazione a catena. Dove nessuno è pronto a indietreggiare in questo spietato e folle regolamento di conti.

Sion Sono, regista giapponese caro ai Festival cinematografici internazionali, già autore di Cold Fish (2010) e Himizu (2011), si misura con un genere del tutto particolare, un hip hop musical.

Si perchè a tirare le fila di tutto il racconto è MC (Shôta Sometani, già diretto da Sono proprio nel fortunato Himizu) attraverso rime giapponesi su un beat rigorosamente in quattro quarti. Il flow scorre fluido, per quanto inusuale, e scandisce a ritmo di hip hop le notturne scorribande di queste gang pronte a tutto pur di conquistare il potere.

It’s All About The Benjamins dicono spesso e volentieri i rapper americani, sicuramente più glamour e più comodi tra abiti fimati e bellissime donne rispetto ai “colleghi” orientali. Ma non è solo questo.
Partendo da un omonimo e famoso manga, Sono voleva fare un film sulla vita di strada, con gente di strada piuttosto che con attori professionisti. Ha cercato nel mondo del rap e quindi la scelta di inserire la musica e di farla diventare la vera protagonista del film è stata una conseguenza del tutto naturale.

Con colori pop e con scenari a metà strada tra l’apocalittico e il cittadino, Sion Sono restituisce un affresco urbano di grande e colorato impatto visivo, dove la musica “della strada” scandisce azioni e delinea caratteri e personaggi.

Titolo: Tokyo Tribe
Regia: Sion Sono
Anno: 2014
Paese: Giappone
Interpreti: Ryohei Suzuki, Young Dais, Nana Seino, Shôta Sometani, Yôsuke Kubozuka, Riki Takeuchi, Yui Ichikawa, Shunsuke Daitô