Torino: “Fin” di Jorge Torregrossa

Apocalisse adesso

Rapporto Confidenziale
Un gruppo di amici. Meteoriti che piovono dal cielo. Un enigma da risolvere.

Far uscire Fin a un mese dall’appuntamento con la Grande Catastrofe annunciata dai Maya dovrebbe essere, nelle intenzioni di chi ha prodotto il film, una bella strategia di product placement. Scherzi a parte, il film di Jorge Torregrossa è stato accolto ottimamente in patria e non c’è da stupirsi visti i presupposti. Ecco, appunto. Fin è un film che si ferma ai presupposti, quelli di un gruppo di amici che si ritrovano dopo vent’anni in una casa di campagna e devono fare i conti con l’Apocalisse.

Torregrossa prova ad abbozzare i caratteri ma, poi, la trama incombe. Con le stelle che si spengono come lampadine, gli animali in libertà che fanno sempre la figura dei cattivi, gente che si volatilizza (tranne l’amico che aveva profetizzato tutto e che ha lasciato lo storyboard di quello che succederà nel resto del film). Piano piano il regista ci fa scoprire con quale modalità la gente si volatilizza, poi porta lo spettatore su false piste, così, tanto per divertirsi. I mezzi ci sono (riprese aeree, effetti speciali, scenari di grande impatto visivo, eccetera…) ma la storia è zavorrata dalla tradizione del genere catastrofico che la precede. Tutto è già visto e quando il film doppia il giro di boa tutto diventa pericolosamente “telefonato”.

Il cammino di quest’avventura apocalittica è disseminato di buchi di sceneggiatura grandi come crateri. Ok c’è una gerarchia del cast da rispettare ma la sequenza che scandisce le sparizioni dei membri del gruppo è degna di una parodia dei fratelli Abrahams (ricordate Carne Morta di Hot Shots?). Davvero un peccato, anche perché in Spagna i thriller li sanno fare e anche molto bene.

FIN
Regia: Jorge Torregrossa
Interpreti: Maribel Verdù, Daniel Grao, Clara Lago, Andres Velencoso, Blanca Romero, Antonio Garrido.
Nazione: Spagna
Durata: 88’
Uscita: 2012