“Transamerica” di Duncan Tucker

Identità di genere che fanno la differenza.
Identità soffocate, nascoste, contraffatte da una dose giornaliera di estrogeni, prima di una definitiva metamorfosi anatomica.
Identità coperte da un elegante abito rosa.
Sono le identità di Bree, la protagonista di “Transamerica”, prima che decida di fare i conti con il suo passato.

Bree è un transessuale che sta per compiere l’ultimo passo per diventare donna a tutti gli effetti. Un giorno riceve una telefonata da parte di Toby, il figlio mai conosciuto avuto quando viveva da uomo. Prima di sottoporsi all’intervento chirurgico per cambiare sesso, Bree deve incontrare Toby, viaggiare “trans America” alla ricerca di se stessa, scoprire di avere sentimenti paterni, imparando ad accettarsi nel profondo, con tutte le sue contraddizioni.

Prima di incontrare Toby, Bree si impegnava in ogni momento a dare una certa immagine di sé: vestire in modo elegante, parlare in modo educato per apparire una “vera signora”, erano impegni costanti che le costavano fatica e a volte risultavano penosi.
Prima di incontrare Toby, Bree era convinta che, una volta sottoposta all’intervento chirurgico, avrebbe risolto magicamente tutti i suoi problemi di accettazione.
Bree fino ad allora credeva che, per essere riconosciuta come donna, dovesse avere il corpo di una donna.

Anche in questo film l’espediente del viaggio viene usato come metafora di un percorso di esplorazione interiore, nella propria coscienza, necessario per arrivare all’autoconsapevolezza. Il viaggio in effetti implica una meta, un punto di arrivo e un ritorno.
Durante il suo viaggio Bree ritorna alla sua vita passata, a quando viveva da uomo e a quando stava in famiglia.
Guardare alle esperienze del passato, imparando ad affrontare il dolore, sarà la condizione fondamentale per arrivare alla completa realizzazione di sé.

L’esperienza del dolore porterà la protagonista a comprendere che l’autoaccettazione è qualcosa di più che riconoscersi in abiti femminili. Bree si deve conoscere anche nell’essere nato maschio, nell’essere figlio, fratello, padre di un adolescente disagiato che è cresciuto senza averlo accanto: per imparare ad amarsi, si deve conoscere infatti come una persona in senso completo, e non solo come una donna costretta in un corpo maschile.
La dignità di Bree, in quanto persona, è un valore intrinseco, non relativo, che la rende davvero libera di esprimere se stessa, in modi differenti, nelle sue azioni passate, presenti e future.

Titolo originale: Transamerica
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Commedia
Durata: 103′
Regia: Duncan Tucker
Sito ufficiale: www.transamerica-movie.com
Cast: Felicity Huffman, Kevin Zegers, Fionnula Flanagan, Graham Greene, Burt Young, Elizabeth Peña
Produzione: Belladonna Productions
Distribuzione: DNC
Data di uscita: 10 Febbraio 2006

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