“Tutta colpa di Freud” di Paolo Genovese

Tutto merito dell'amore

Paolo Genovese, nelle doppie vesti di autore e regista, dedicata un film e un libro all’amore.

Francesco è uno psicoterapeuta romano che ha dovuto tirare su tre figlie da solo dopo che la moglie ha deciso di andarsene di casa senza un valido motivo. Non è facile per lui dover pensare a Sara, la figlia maggiore, che si è trasferita a New York in cerca di un lavoro e dell’amore e che ha deciso di tornarsene a Roma dopo che la sua compagna l’ha mollata dopo essere stata sorpresa dalla sua proposta di matrimonio.

A Marta che vive insieme a lui e che gestisce una libreria “di qualità” a Roma. Fragile e sognatrice sta ancora aspettando la persona giusta, quella in grado di farle provare l’amore vero. E ad Emma, ancora al liceo, che ha preso una bella sbandata per Alessandro, un architetto, che ha circa l’età del padre.

A tutto questo, che già complicato lo è, si aggiunge il silenzioso sentimento che Francesco prova nei confronti di Claudia, una bella donna che vede passeggiare sempre da sola sotto il suo studio e che non ha mai avuto il coraggio di conoscere.

Tanti caratteri, tante sfumature e tante emozioni che si mescoleranno fra loro in maniera imprevista e originale grazie a quel sentimento tanto forte quanto incontrollabile come l’amore.

Paolo Genovese in Tutta colpa di Freud (da cui ha girato anche l’omonimo film) riesce a raccontare in maniera ironica e mai banale i contorni e le vicende di questi personaggi che fin da subito sanno catturare per la loro semplicità e per una spiccata simpatia. Caratteri legati e impreziositi dall’amore che viene descritto, a veri livelli, senza mai scadere in luoghi comuni o situazioni troppo melense.

E’ l’amore di tutti giorni, l’amore che non fa dormire, quello che vorresti e a cui non credi più, quello sincero e spassionato che nulla pretende e niente chiede in cambio, è l’amore che lega inconsapevolmente, o quello che si prova e non si riesce a fare a meno di sentire.

Genovese lo racconta con grande coinvolgimento e con la giusta qualità, con quella dolcezza e quel leggero tocco d’ironia che fa apprezzare una storia semplice ma allo stesso tempo intensa.

Paolo Genovese, Tutta colpa di Freud, Mondadori, 2014, pp. 264, € 16,50.