“UN MONDO DI CARTA. ISABELLE DE BORCHGRAVE INCONTRA MARIANO FORTUNY”

Due artisti a confronto a Palazzo Fortuny

Preferisce la fragilità del foglio di carta alla solidità del tessuto, privilegia l’approccio effimero nella creazione artistica alla dimensione della durata, la leggerezza dell’apparentemente inutile alla funzionalità consumistica dell’oggetto. Ecco quindi, Isabelle de Borchgrave presentarsi, poetica ed ironica, con il suo mondo di carta, omaggio a Mariano Fortuny , al suo estro poliedrico.

E’ infatti Palazzo Fortuny ad ospitare fino al 21 del 7 la mostra “ Un mondo di carta. Isabelle de Borchgrave incontra Mariano Fortuny”.
Formatasi come artista grafica, Isabelle approfondisce poi diverse tecniche di pittura esercitandosi, fra l’altro, con il dipingere sui suoi vestiti e su quelli delle amiche. Ben presto la sola stoffa non le basta più e passa a sperimentare il cuoio, il feltro, pelle di cammello. Quasi inevitabile, poi, trovare il materiale più consono alla sua effervescente creatività nella carta.
Affascinata dal Giappone, a sua volta avido di conoscere storia ed arte occidentali, Isabelle realizza in carta, a partire dai ritratti, costumi di personaggi storici da Elisabetta I a Maria Antonietta a Eugenia imperatrice. Pittura e creazioni su carta vivono in perfetta osmosi nel suo mondo poetico. Il pennello per fissare emozioni, ricordi, sensazioni, luoghi, addobbi, la carta, per dare lkibero sfogo alle sue pulsioni creatrici.

La mostra trova negli ambienti che la accolgono il suo habitat ideale in un continuo gioco di interazioni, e rimandi fra le creazioni di Fortuny e le traduzioni ed interpretazioni di Isabelle. Al piano terreno una ricostruzione approssimativa del suo atelier con il tavolo su cui nascono i suoi lavori, le moquette, la carta nei suoi vari stadi di lavorazione, vasi, colori, pennelli, ferri da stiro matita, colle, forbici. Al primo piano il salone rigurgita di veli , trasparenze , damaschi, sete, omaggi insistiti all’antico padrone di casa di cui rievoca con suggestivi trompe-l’oeil la biblioteca e i vari echi letterari soprattutto di Marcel Proust che fa indossare all’amata Albertine della Recherche, abiti creati da Fortuny. Al II piano una grande tenda di ispirazione orientale con effetti di ricami ad incastro sfida la gracilità della carta per confrontarsi con i disegni di Fortuny.

Dov’è il vero? Dove la sua controfigura cartacea? Non importa chiarire, meglio perdersi fra queste deliziose creazioni discendenti nobili delle danseuses di Severini e dei costumi futuristi di Fortunato Depero.

“UN MONDO DI CARTA.ISABELLE DE BORCHGRAVE INCONTRA MARIANO FORTUNY”
dal 15 marzo al 21 luglio 2008
Venezia, Museo Fortuny
San Marco 3958 – (ingresso da Campo San Beneto)

Inaugurazione: Venerdì 14 marzo 2008
Ingresso con l’orario e il biglietto del Museo:
10 – 18 (la biglietteria chiude un’ora prima); chiuso martedì e 1 maggio
Intero: euro 8,00; Ridotto: euro 5,00
Info e prenotazioni: www.museiciviciveneziani.it
call center 0415209070