“UNA DELLE ULTIME SERE DI CARNEVALE” DI Carlo Goldoni

Una cena per un addio

Una suggestiva mise en espace dell’ultimo lavoro italiano del celebre drammaturgo settecentesco alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista

Una delle ultime sere di Carnevale è l’ultima commedia che Goldoni scrive per il teatro San Luca a Venezia. E’ stata definita la commedia dell’addio perché in essa il commediografo si ritrae nella figura di Anzoleto, giovane tessitore che viene invitato, per meriti, alla corte di Moscovia. Anzoleto, come Goldoni, è un fabbricatore di trame che, per modestia, non si sente all’altezza dell’incarico per cui è richiesto, ma che, al contempo, ne è onorato.
La commedia, di per sé, si regge solo su un pretesto amoroso: Anzoleto è innamorato di Domenica, figlia di Zamaria, ma non sa come conciliare il viaggio con l’amore e con le pretese paterne di non volersi staccare dalla figlia. Ad aiutarlo giungono Marta e Polonia che intercedono presso il padre e indirettamente anche Madame Gatteau, curioso personaggio dall’incostanza sentimentale.
Alla fine trionfa l’amore e Anzoleto parte con moglie e suocero per la Moscovia

La regia di Pier Luigi Pizzi, che dopo molti anni ritorna al teatro di parola, sembra puntare solo sull’aspetto giocoso e carnevalesco della vicenda, trasformando lo spirito della commedia, leggermente velato di malinconia nell’originale, in una ridanciana cena tra amici.
Riconoscendo a Pizzi la brillante intuizione di voler ambientare la commedia nelle bellissime sale della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, e la ricostruzione di bei costumi alla moda settecentesca, manca quell’idea registica originale, quell’elemento per fare la differenza e per non ricondurre ogni cosa al convenzionale.

Quanto agli attori, eccettuata la prova di Sara Bertelà nei panni di Domenica e di Stefano Scandaletti come Anzoleto, poco c’è da evidenziare in termini di interpretazione. Si stenta ad uscire da un tipo di caratterizzazione che porta i personaggi a sterili macchiette e ad una recitazione un po’ troppo manierata sospinta sempre verso il comico.
Si sente un che di già visto, oggi come vent’anni fa, ma il pubblico non sembra averlo percepito.

Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni
Regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi – Luci di Sergio Rossi – Musiche di Richard Barker – Interpreti: Stefano Scandaletti, Cecilia La Monaca, Donatella Ceccarello, Sara Bertelà, Anita Bartolucci, Antonio Bazza, William Corrò, Armando De Ceccon, Savino Liuzzi, Dorotea Aslandis, Giacomo Rossetto, Serena Innizzotto, Giovanni Vettorazzo, Tommaso Santinon e con la partecipazione di Warner Bentivegna