“UNA VOCE NELLA NOTTE” di Patrick Stettner

Un mistero al di là della cornetta

La vita e la carriera di Gabriel Noone vengono messe in crisi dalla conoscenza di un quattordicenne dal passato oscuro e problematico.

Tradurre in film un successo letterario è sempre un’opera ardua e pericolosa. Soprattutto se dietro c’è uno scrittore come Armistead Maupin (noto per i Racconti di San Francisco) e un libro coinvolgente e pieno di suspence come Una voce nella notte la cui vicenda si presta facilmente a una trasposizione cinematografica. L’impresa non è riuscita nel suo obiettivo primario. Se nel libro i temi dell’identità, dell’ossessione e della sublimazione occupano uno spazio fondamentale, nella versione filmata questi vengono sviliti e snaturati. Il cuore del mistero viene focalizzato solo nella prima parte del film per poi dissolversi in modo ingenuo e frettoloso. I momenti di thriller, da Maupin sono costruiti con un tocco lento e allusivo mentre da Stettner sono guastati velocemente senza l’abilità di suscitare nello spettatore la giusta dose di curiosità e interesse. Per questo motivo, sorprende non poco che tra gli sceneggiatori ci sia lo stesso Maupin.

In maniera ripetuta, la storia si sostiene su un filo molto sottile con il velato desiderio da parte di chi guarda che il tutto riesca a trovare un’uscita soddisfacente, ma nei fatti l’idea narrativa centrale si decompone fino ad annoiare gli spettatori. Maupin, che ha co-scritto l’adattamento dello sceneggiatura con Terry Anderson e Patrick Stettner, ci informa che la storia è ispirata da eventi “non lineari”. Come se il film viaggiasse continuamente sul dubbio del realismo del racconto. Nei colori della pellicola, però, non c’è un buon equilibrio. Si ha la sensazione di essere continuamente all’interno di una zona grigia fra il dramma e il racconto eccitante, dove i momenti di minaccia, terrore e sorpresa sono amalgamati in modo disordinato.

Fin dall’inizio della storia, il personaggio di Donna dovrebbe rappresentare una minaccia, ma la sceneggiatura barcolla ripetutamente su questo punto come se avesse paura di tuffarsi nello stagno dell’orrore. Sul fronte recitativo, otteniamo prestazioni taglienti non soltanto da Williams e da Collette, ma da tutti gli altri: Sandra Oh, Joe Morton e Bobby Cannavale (quest’ultimo nel ruolo di Jess, il compagno di Gabriel). Detto questo, un vero peccato che Stettner non sia riuscito a raggiungere il sufficiente grado di drammaticità con pochi momenti riusciti che funzionano solo attraverso la nostra immaginazione.

Titolo originale: The Night Listener
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 90′
Regia: Patrick Stettner
Sito ufficiale: www.thenightlistener-movie.com/…
Sito italiano: www.videa-cde.it/unavocenellanotte
Cast: Toni Collette, Robin Williams, Joe Morton, Bobby Cannavale, Rory Culkin, Sandra Oh, Rodrigo Lopresti
Produzione: Hart-Sharp Entertainment, IFC Films
Distribuzione: Warner Bros, Videa-CDE
Data di uscita: 12 Gennaio 2007 (cinema)