“Un fantasma per amico” di Alain Gsponer


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Primo film per ragazzi di Alain Gsponer e primo film non di animazione ad essere tratto dal romanzo per ragazzi Il piccolo fantasma di Otfried Prenßler, Un fantasma per amico è un film che si muove sul sentiero del genere film per famiglie senza alcuna originalità.

Nel castello di Eulenstein ogni notte, per un’ora per notte, si sveglia un piccolo fantasma. Il suo più grande sogno è quello di vedere il mondo alla luce del sole ma sembra che nulla possa fare che gli impedisca di addormentarsi all’ora stabilita o che riesca a farlo svegliare durante il giorno. Con l’avvicinarsi della festa che celebra la fine dell’assedio portato avanti dalle truppe svedesi comandate da Torsten Torstenson (il cui ritratto parlante è interprentato da Uwe Ochsenknecht che impersona anche il Borgomastro), Karl (Jonas Holdenrieder), Marie (Emily Kusche) e Hannes (Nico Hartung), visitano il castello di notte in gita scolastica in visita al castello.

Quando il fantasma regolando gli orologi alla ricerca di quello che regola il suo sonno quando Karl, da sempre ossessionato che il castello possa essere la casa di un fantasma, vede il giovane spettro che scappa portando via l’orologio di Torstenson. Ad essere accusato della sparizione dell’oggetto sarà proprio Karl, mentre il fantasmino, divenuto diurno in seguito alla regolazione dell’orologio del municipio, causa guai e scompigli in città.

Bambini che sanno esattamente cosa avviene e perchè avviene mentre gli adulti ignorano il corso degli eventi, le figure di potere del mondo degli adulti, la maestra, il poliziotto, il borgomastro, i pompieri, trasformate in macchiette comiche che rivaleggiano con i protagonisti solo per essere sconfitte, che non riescono a portare a termine le loro mansioni senza complicare la situazione in attesa dell’intervento di uno dei protagonisti. Gli elementi attorno cui ruota il film coincidono quindi esattamente con lo schema classico del film per ragazzi né la regia fantasma, è il caso di dire con un gioco di parole, riesce a distaccarsi dalle regole del genere.

Nota dolente del genere è però proprio il protagonista. Benché possa anche sembrare quasi uno scherzo postmoderno creare un personaggio il cui ruolo da protagonista assoluto viene nei fatti ridimensionato a quello di coprotagonista con il trio di bambini, gli effetti di postproduzione a basso costo che danno vita al fantasma fanno sentire la loro straniante presenza non solo dando allo spettatore quella spiacevole sensazione che si prova quando si vedono attori in carne e ossa parlare e interagire con personaggi palesemente finti ma anche impedendo ad attori, stranamente quelli più maturi, di indirizzare correttamente lo sguardo finendo inevitabilmente per guardare altrove.

Tirando le somme, Un fantasma per amico è un film certamente più godibile per un pubblico giovanissimo mentre i più adulti apprezzeranno maggiormente gli ambienti del castello o della città, che sembrano essere davvero usciti da una fiaba tedesca.

Titolo originale: Das kleine Gespenst
Nazione: Germannia, Svizzera
Anno: 2013
Genere: Fantastico, Commedia
Durata: 95′
Regia: Alain Gsponer
Sito ufficiale: www.das-kleine-gespenst.de
Cast: Jonas Holdenrieder, Emily Kusche, Nico Hartung, Herbert Knaup, Bettina Stucky, Uwe Ochsenknecht, Carlos Richter, Stefan Merki
Produzione: Claussen Wöbke Putz Filmproduktion, Zodiac Pictures International
Distribuzione: Notorius Pictures
Data di uscita: 30 Ottobre 2014 (cinema)