“Un marito di troppo” di Griffin Dunne

Tutti ne parlano ma nessuno ci riesce

“Non troverai mai nulla se non sai cosa cerchi”. La dr. Emma Lloyd ne è assolutamente convinta. Esperta in affari di cuore conduce una popolarissima rubrica radiofonica dove dispensa preziosi e seguiti consigli. Lei, invece, non ha problemi, l’uomo giusto l’ha trovato: il suo editore, bello, ricco e sensibile. Ma al comune di NY risulta già sposata con Patrik Sullivan, un vigile del fuoco, ispido e davvero vendicativo…

Non parliamo più di Katherine Hepburn, di Philadelphia Story o di Accadde una Notte: tutte le volte sembra che finalmente sia stato riesumato il morto. Dimentichiamo anche i più recenti Colazione da Tiffany, (qui citato per un’intera scena), Papà ti manda sola, Green Card o Pretty Woman.
_ Gli eccessi stravaganti, l’incontro casuale col vero amore, la differenza di classe, il battibecco tra i sessi, la rottura e il bacio finale è vero, sono gli ingredienti della screwbal comedy (commedia svitata) di Capra e Hawks, parente stretta della sophisticated comedy, e sono gli stessi che ritroviamo riproposti ora; ma i paragoni penalizzano indubbiamente la commedia sentimentale di oggi.
_ Perché? Le ragioni possono essere molte, ma una è certa: la nostra è la cultura dell’evidenza e questo è in assoluto conflitto con il nascostamente, il sofisticato alludere, e con la profonda bizzarria che poteva allora avere uno spirito davvero libero.

Ciò detto, Un marito di troppo di Griffin Dunne (Fierce People, 2007) vuole essere proprio una commedia romantica, per grandi e piccine; interpretata da un’inedita brillante Uma Thurman, da un ormai consolidato Colin Firth e da Jeffrey Dean Morgan (Grey’s Anatomy), pompiere macho, autentico e nature.
_ Sam Shepard e Isabella Rossellini, anche se per poco sullo schermo, entrano dalla porta principale, forse solo per testimoniare il passato di un cinema certamente più alto. NY è la città ideale che fa da sfondo ad una storia d’amore che infrange le barriere sociali, che collega Manhattan ai quartieri popolari in cui la comunità indiana (Matrimoni e Pregiudizi), integrata, preziosa e colorata, intrattiene con le celebrazioni di rito e affitta stanze anche agli americani doc. Non mancano le riprese aeree sulla città, il gioco delle voci incrociate e la storia costruita con un consueto montaggio alternato.

Insomma, con la complicità di un buon cast, Dunne mette in scena una commedia romantica, ma poco svitata. Un film che è rielaborazione patchwork del meglio d’un tempo e che, a parte la magra soddisfazione del gioco a riconoscere le citazioni, è davvero improbabile che si possa desiderare di rivedere, come invece può accadere ancora, a distanza d’anni, per gli intramontabili Susanna, E’ arrivata la felicità, Lo sport preferito dell’uomo, eccetera, eccetera, eccetera….

Titolo originale: The accidental husband
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Commedia, Romantica
Durata:
Regia: Griffin Dunne
Sito ufficiale: www.theaccidentalhusbandmovie.com
Cast: Uma Thurman, Colin Firth, Isabella Rossellini, Sam Shepard, Jeffrey Dean Morgan, Justina Machado, Lindsay Sloane, Kristina Klebe, Ajay Naidu, Jeffrey Tedmori, Audrey Elizabeth Fafard
Produzione: Blumhouse Productions, Team Todd, Yari Film Group
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 19 Novembre 2010 (cinema)