Una casalinga sulla copertina di “Playboy”

Marge e I Simpson festeggiano i 20 anni con la copertina di "Playboy"

Di tutte le copertine di “Playboy”, dalla prima uscita (1954) ad oggi, la più insolita è, con tutta probabilità, l’ultima, quella del mese di novembre (sia dell’edizione USA, sia di quella italiana, giunta al decimo numero dal suo ritorno in edicola). Ad esserne protagonista è infatti (a) una casalinga (ma non si tratta di una delle Calendar girls dell’omonimo film inglese); (b) un personaggio di un cartone animato (ma non è né Betty Boop, né Jessica Rabbit, cioè le abitanti di Cartoonia che più legittimamente avrebbero potuto aspirare al titolo). Il personaggio in questione è nientemeno che Marge Simpson, che nelle pagine interne viene anche intervistata e si confessa come ogni playmate, rivelando misure e aspirazioni (il paginone centrale non è però suo…).

Proprio per festeggiare l’inedito connubio tra la rivista fondata da Hugh Hefner e I Simpson (che quest’anno arrivano al loro ventesimo compleanno), “Playboy” e 20th Century Fox Home entertainment, hanno organizzato il 4 novembre una festa in un locale milanese (il Diverso Milano) che è stata anche l’occasione per lanciare l’uscita del cofanetto che in quattro dvd raccoglie la 12^ serie (2000-01) della saga creata da Matt Groening.

Per ricordare – a mo’ di piccole madeleines – alcune delle tante cose che succedono nei 21 episodi della serie si può dire che Homer suona con gli Who, non si piega alle richieste di Burns, imbroglia i suoi concittadini, diventa più intelligente grazie a cure mediche, inizia un blog, fa uno sciopero della fame, organizza un centro per l’infanzia e usa i soldi del funerale del nonno per un campo da tennis, Bart guida una rivolta contro il preside, gestisce con Milhouse il negozio di fumetti ed entra in una boy band, Lisa diventa militante ambientalista, è vittima del bullismo, costruisce un robot e cerca di salvare il mondo, Marge diventa amica di un carcerato-artista, Krusty scopre di avere una figlia, Telespalla Bon usa Bart come bomba umana, Ned Flanders fa amicizia con una cantante country, i delfini dichiarano guerra all’umanità e tutta la famiglia parte per l’Africa. Può bastare?

In conclusione, la secchiona Lisa (vedi l’episodio Bulli e secchioni) non potrebbe esimersi dal far notare al direttore di “Playboy” che la citazione di Woody Allen nel suo editoriale viene non da Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, ma da Il dittatore dello stato libero di Bananas.