“VERSO EST” DI LAURA ANGIULLI

La desolante ripresa della vita

Orizzonti – eventi
Laura Angiulli racconta attraverso le immagini il passato e il presente in Bosnia, la guerra, le sue efferatezze e disumanità e l’impossibilità di dimenticare e ricominciare davvero a vivere di nuovo.

Le immagini che aprono il documentario mostrano la guerra in pieno svolgimento, con i volti dei politici e comandanti decisi e strategici. Ma la guerra non è solo di chi comanda. La guerra, purtroppo, attraversa i paesi e colpisce le persone, che fino ad allora avevano semplicemente cercato di condurre una vita normale.

Laura Angiulli conduce lo spettatore in un viaggio in tre città bosniache diverse e significative, ma anche in viaggio nel tempo, con salti nel passato, ritorni al presente e scene di rappresentazione teatrale del dolore e delle atrocità. La capitale Sarajevo risulta essere una città permeata di contraddizioni a livello politico, che consente una vitalità riflessiva e dibattiti. Mostar è una città divisa, in cui croati e musulmani faticano ancora a convivere e in cui la cicatrice del ponte, simbolo della città, nonostante la ricostruzione, non è rimarginata. Infine Srebenica, la città del dolore, la città delle madri senza più figli né mariti. Ogni anno l’undici luglio si celebra la cerimonia dell’inumazione dei corpi che continuano ad essere trovati nelle campagne e che si aggiungono agli 8.372 riconosciuti. È Hatidza Mehmedović, che nel 1995 ha perso due figli, il marito, il padre e i fratelli, a guidare lo sguardo dello spettatore e a metterlo di fronte a una realtà dura, segnata dalla perdita, in cui le persone vivono un lutto costante che ha segnato definitivamente le loro vite.

È vedendo gli occhi che ci osservano dalle fotografie mostrate dalle “madri di Srebenica” che si avverte la fitta al cuore che fa trattenere il respiro. I loro sorrisi pesano come e feriscono come le bombe che hanno strappato via le loro vite.
I due livelli temporali si intrecciano, ricordi e immagini di repertorio lasciano il posto alle immagini che descrivono la realtà odierna. Racconti personali e storiografia si raccolgono in una sintesi che aiuta a completare il quadro.
La regista ha colto il lato umano della ricostruzione e, attraverso immagini silenziose e riflessive, ha raccontato la crudeltà della guerra in Bosnia e l’impossibilità interiore dei sopravvissuti di ripartire davvero da zero.

Titolo originale: Verso Est
Nazione: Italia, Bosnia Erzegovina
Anno: 2008
Genere: Documentario
Durata: 70′
Regia: Laura Angiulli

Data di uscita: Venezia 2008