“VILLA DEI LEONI: IL CONTEMPORANEO HA UNA DOPPIA ANIMA NELLA STAGIONE DEI VENT’ANNI”

Offre un carnet ricco di eventi forti la nuova stagione del Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE). Per celebrare i 20 anni di un teatro cresciuto qualitativamente fino a diventare punto di riferimento di un pubblico sempre più ampio ed esigente, La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile d’Innovazione e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali e con il contributo di Banca del Veneziano – hanno progettato un cartellone fatto di suggestioni e di nuove proposte, celebrato dal ritorno di Marco Paolini e del suo APRILE ’74 e 5 che lo lanciò proprio a Mira. Ed è significativo che con la nuova Amministrazione comunale si apra un nuovo capitolo nella storia del teatro mirese, un nuovo indirizzo che guarda con grande forza al contemporaneo, aperto più che mai a generi e linguaggi diversi.

La stagione 2007-2008 si presenta al pubblico con grandi nomi, prime nazionali, qualità delle produzioni ed eventi di spessore internazionale.

“MIRA AL CUORE” quest’anno si propone di incontrare uno spettatore “trasversale”, in grado di spaziare tra il programma serale “Presente indicativo” e il teatro veneto d’autore di “Storie venete”, quest’ultimo caratterizzato interamente da produzioni La Piccionaia-I Carrara. Inoltre, per la stagione 2007-2008, “MIRA AL CUORE” scava più a fondo nel percorso di esplorazione attraverso voci nuove e traiettorie fuori orbita del teatro contemporaneo. Ad iniziare dall’apertura di sabato 10 novembre, con la prima nazionale de LA TOSA E LO STORIONE di Natalino Balasso, passando attraverso l’esperimento di Marco Paolini che, a distanza di vent’anni dal debutto a Mira, riallestisce APRILE ’74 E 5, fino allo strabiliante show del clown svizzero Dimitri, un evento unico di spessore internazionale al debutto assoluto in Veneto. Un cartellone che prende corpo attraverso performance intense, che vedranno protagonisti Mario Perrotta con la prima regionale di ODISSEA, Laura Curino per la prima in Veneto con LA MAGNIFICA INTRAPRESA accompagnata dalle musiche dei Calicanto. E ancora, il catartico e viscerale FESTINO di Emma Dante che precede HEDDA GABLER la nuova produzione di Elena Bucci e Marco Sgrosso, vincitori quest’anno del premio olimpici per il teatro per il miglior spettacolo di prosa, e il talentuoso Fausto Paravidino con la prima regionale di NOCCIOLINE. E poi i RACCONTI, SOLO RACCONTI ruvidi e poetici di Ugo Chiti, il visionario L’ODORE ASSORDANTE DEL BIANCO di Stefano Massini e la danza di una bellezza deformante e mostruosa di SOLOPERDUE e LONG NECKED CHICKEN di Tir Danza.

Ma se il programma serale di “Presente indicativo” è la cifra espressiva per eccellenza di “MIRA AL CUORE”, anche il percorso di “Storie venete” si afferma quale luogo di incontri esclusivi e di emozioni forti. La Piccionaia-I Carrara propone quest’anno, oltre al consueto appuntamento con la danza realizzato in collaborazione con Arteven – lo spettacolo-evento di teatrodanza DECLARACIÒN di Naturalis Labor -, un cartellone di artisti veneti che La Piccionaia ha scelto di accompagnare nel proprio percorso: le prime nazionali di CAMPOMARTE di Gualtiero Bertelli, ZORRO E L’ACQUA GRANDA di Ketty Grunchi e ALBERI di Armando Carrara, per chiudere con STRADA CARRARA firmato Laura Curino e Titino Carrara.

La campagna abbonamenti per la stagione 2007-2008 di “MIRA AL CUORE” si apre sabato 13 ottobre. Il pubblico potrà trovare il tradizionale abbonamento alla rassegna serale ad un prezzo invariato rispetto all’anno scorso e usufruire inoltre di un abbonamento complessivo molto vantaggioso che permette un percorso trasversale tra i due cartelloni.

“MIRA AL CUORE”, inoltre, non è solo un cartellone, ma un gioco di rimandi che va oltre il rapporto spettatore-scena. Dopo il successo dello scorso anno, torna il dopoteatro con “Lo spettacolo alla moviola”: occasioni preziose per un faccia-a-faccia che accompagna il pubblico nelle pieghe nascoste dello spettacolo. E ci saranno anche in questa stagione i percorsi laboratoriali dedicati ai giovani.

“La nuova Amministrazione ha voluto dare una traiettoria diverso alla stagione – sottolinea l’assessore alla Cultura di Mira Davide Meggiato -. Una sorta di anno zero per il Teatro Villa dei Leoni, che si spinge più avanti sul teatro contemporaneo, sulle sperimentazioni, più ricco di grandi nomi, anche di livello internazionale. Un teatro dove conta innanzitutto la qualità e lo scambio di suggestioni ed emozioni con il pubblico. Intendiamo infatti continuare a investire sulla cultura a Mira, per confermare il ruolo centrale di Villa dei Leoni nel panorama teatrale veneziano e veneto”.

“Abbiamo voluto dotare il progetto MIRA AL CUORE di un’anima dalle due facce – spiega la curatrice Nina Zanotelli -: il cartellone serale ospiterà ancor più della scorsa edizione lavori che indagano sulla costruzione di qualcosa di nuovo, che vivono nella libertà dei linguaggi, spaziando dalla ricerca alle spinte giovanili e alla narrazione, che restituisca il senso di un interrogarsi collettivo e condiviso sul mondo, sul quotidiano. Mentre per il percorso di teatro veneto abbiamo deciso di investire in toto su una promozione fatta direttamente da La Piccionaia-I Carrara, che ha scelto tra le migliori nuove produzioni. Desideriamo offrire al nostro pubblico un teatro che, attraversando territori emozionali incisi nel profondo di ogni uomo, riesca a disseppellire e sviscerare quei segni sconnessi, mobili e indecifrabili che emergono dalla realtà contemporanea, restituendoli quali strumenti per la vita futura”.

“Il teatro a Mira è una affermazione di grande autorevolezza e prestigio nel panorama regionale, altrimenti non si spiegherebbe il motivo di una stagione che propone ben tre prime nazionali, addirittura quattro prime regionali, un’unica rappresentazione per il Veneto – sottolinea l’assessore alla Cultura della Provincia di Venezia Nicola Funari -. Voglio ringraziare quanti hanno lavorato a costruire questa proposta culturale che la Provincia di Venezia – Assessorato alla Cultura è lieta di continuare a sostenere”.

IL PROGRAMMA

Natalino Balasso in prima nazionale con il nuovo spettacolo “LA TOSA E LO STORIONE” inaugura, sabato 10 novembre, l’edizione 2007-2008 di MIRA AL CUORE, proponendo uno show tragicomico e trascinante alla maniera di Balasso, ambientato sul delta del Po, in cui l’attore coniuga il gusto per la comicità popolare con la passione per le vicende di sapore storico-folkloristico.

“RACCONTI, SOLO RACCONTI”, scomodi, ruvidi, delicati e poetici come lo possono essere quelli sulla guerra, l’infanzia, la condizione femminile, le mille facce dell’amore: quattro racconti scritti e messi in scena da Ugo Chiti, sabato 1 dicembre, piccoli quadretti intimi, visionari e vagamente gotici, summa del lavoro di vent’anni del regista, vincitore quest’anno del premio Riccione per la migliore drammaturgia, con la sua compagnia Arca Azzurra Teatro.

Sabato 15 dicembre, invece, sarà protagonista Mario Perrotta, che in prima regionale presenta al pubblico di Mira “ODISSEA”, un’originale rilettura delle vicende narrate da Omero trasferite nell’Italia di oggi, alla ricerca di un corto circuito tra mito e cronaca, per un inedito viaggio teatrale che sperimenta nuovi ritmi e connessioni tra parole e musica.

Grande ritorno al Teatro Villa dei Leoni, sabato 12 gennaio, quando sarà di scena Marco Paolini con “APRILE ’74 e 5”, con il quale riporta sul palcoscenico, rivisitandolo a distanza dal debutto a Mira, un caleidoscopio di storie vere di sport, di bar, di piazza che Paolini, con la consueta maestria, rielabora e fa proprie e con le quali riaccende il circuito della memoria.

Altro appuntamento di spessore venerdì 18 e in replica sabato 19 gennaio con “IL FESTINO” di Emma Dante: scritto come sempre dalla stessa regista e interpretato da un attore che è diventato una presenza fissa nei suoi spettacoli, Gaetano Bruno, “IL FESTINO” è un monologo intenso e viscerale, incentrato su due fratelli gemelli e intercambiabili, che scava nei chiaroscuri dell’individuo, liberandone miserie, grandezze, paure, tormenti.

Elena Bucci, Marco Sgrosso e la figura di “HEDDA GABLER”: è la proposta di sabato 9 febbraio, uno spettacolo che inscena il menage familiare apparentemente tranquillo di una giovane coppia e che invece nasconde una sanguinosa partita a scacchi dove la posta in gioco è il potere di uno sull’altro.

Si può unire un testo politicamente arrabbiato sui fatti del G8 di Genova a una atmosfera da sit-com? Sì, se di mezzo c’è Fausto Paravidino, che giovedì 28 febbraio presenta in prima regionale “NOCCIOLINE (PEANUTS)”, spettacolo geniale, brechtiano ma che non chiede ai personaggi proclami ideologici, bensì di prendere amara coscienza che un mondo diverso, dove si distingua chi ha ragione e chi ha torto, forse non è possibile.

Venerdì 7 marzo spazio alla danza con i due atti danzati “SOLOPERDUE” e “LONG NECKED CHICKEN” di Tir Danza, che esalta una bellezza “mostruosa” e “deformante” che diventa pretesto per la ricerca di una relazione/iterazione fra le danzatrici e il pubblico, espressa attraverso la nudità completa dell’una e la copertura dell’altra, in una atmosfera di crescente tensione.

Altra prima regionale, domenica 16 marzo, con “LA MAGNIFICA INTRAPRESA – GALEAS PER MONTES”, uno spettacolo di Laura Curino – narratore e al tempo stesso interprete dei personaggi – prodotto da La Piccionaia-I Carrara e diretto da Titino Carrara: narrazione brillante, personaggi magistralmente interpretati e musiche d’autore (dei Calicanto) per una delle più incredibili vicende militari mai compiute nella storia della repubblica serenissima, accaduta realmente tra Venezia e il Trentino sei secoli fa.

Spettacolare e imprevedibile: è il clown svizzero Dimitri, che, venerdì 4 aprile, porta in prima regionale il suo spettacolo più antico, “PORTEUR”, datato 1962, un lavoro che stupisce con quel grande baule in mezzo al palcoscenico dal quale l’artista estrae di tutto, improvvisando numeri clowneschi ed artistici di altissima scuola.

Chiude il cartellone “Presente indicativo” di MIRA LA CUORE, venerdì 11 aprile, Stefano Massini con “L’ODORE ASSORDANTE DEL BIANCO”, che rappresenta il pittore Vincent Van Gogh ai tempi dell’internamento, creando lo spunto per una profonda riflessione sul senso della normalità, della fragilità umana, sul sottile confine che separa verità e allucinazione, sugli uomini che si trovano a dichiarare guerra alla propria mente.

Il programma di MIRA AL CUORE “Storie venete” apre sabato 17 dicembre con il consueto appuntamento di danza realizzato in collaborazione con Arteven: quest’anno andrà in scena la Compagnia Naturalis Labor con “DECLARACIÒN”, uno spettacolo del coreografo Luciano Padovani in cui la sensualità e la storia delle generazioni che hanno costruito il tango si fondono nell’attualità della danza contemporanea per raccontare storie di uomini e donne che si amano.

Il programma prosegue poi con quattro produzioni venete promosse da La Piccionaia-I Carrara: la prima nazionale di “CAMPOMARTE”, sabato 24 novembre, con protagonista Gualtiero Bertelli, un concerto per raccontare e cantare Venezia, in cui Bertelli condivide la memoria di un’infanzia che coincide con la memoria del passato recente di Venezia.

Altra prima nazionale, domenica 27 gennaio, con “ZORRO E L’ACQUA GRANDA” scritto e diretto da Ketty Grunchi e ambientato nell’isola di Pellestrina, in cui un cast di attori e musicisti dà vita alla storia poetica e delicata dei ragazzini Ernesto e Alvise nel 1966, l’anno dell’acqua granda a Venezia che cambiò per sempre la storia della città.

Domenica 24 febbraio, i testi di Mauro Corona faranno da ispirazione a “ALBERI” di Armando Carrara, un lavoro, ancora in prima nazionale, che guida all’ascolto delle voci del bosco che oggi più che mai chiedono di essere udite, perché portano con sé le storie e le radici di molti uomini-bambini.

Finale in grande stile per il cartellone di Teatro veneto, domenica 30 marzo: progetto di Titino Carrara e Laura Curino, che è anche regista dello spettacolo, e produzione de La Piccionaia-I Carrara per “STRADA CARRARA (TAVOLE DI UN TEATRO VIAGGIANTE)”, in cui Titino fa entrare il pubblico nella sua infanzia di girovago assieme alla compagnia teatrale di famiglia, fatta di carovane e teatri mobili, repertori sconfinati e spesso improvvisati, quasi un’esistenza epica impossibile nella società consumistica di oggi.

INFO > Ufficio Teatro
tel. 0414266545 – info@teatrovilladeileoni.it
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