“VITO TORMIENTO ALL’ARENA DEL SOLE”

Dopo aver debuttato la scorsa estate nel Chiostro dell’Arena, Vito e Luciano Manzalini ritornano all’Arena del Sole con Teresa Tormiento, uno spettacolo scritto da Francesco Freyrie e diretto da Daniele Sala in cui alla genuina comicità dei due interpreti si unisce il gusto del trasformismo.
Rispetto a quella del luglio scorso, l’edizione proposta ora in Sala InterAction è stata arricchita in modo significativo, con novità scenografiche e drammaturgiche che rendono lo spettacolo godibile anche per chi l’ha già visto.

Tra i cambiamenti, l’introduzione di altri due personaggi interpretati da Vito – Francone, il fenomeno da bar, e un crocifisso parlante – e un nuovo, divertente numero a sorpresa, ancora di Vito. Anche il personaggio di Luciano Manzalini – Affranto, angelo custode-servitore di Teresa Tormento – è stato arricchito e sviluppato dal punto di vista drammaturgico assumendo una connotazione più surreale.
La storia è comunque la stessa, quella di Teresa Tormiento, capostipite della famiglia circense più bizzarra del mondo.
Nata a Bazzano, a diciassette anni si recò al circo dove conobbe El Gato , domatore di cavalli e “gran tamarro”. Teresa si innamorò, si fece rapire e lo sposò. Trasferitasi in Spagna a bordo del carrozzone mise al mondo una manciata di figlioli: c’era l’ingoiatore, c’era l’uomo ad alta velocità, Francone, il fenomeno da bar, insomma tutti fenomeni da baraccone cui Vito presta di volta in volta il volto.
Siccome Teresa Tormiento era emiliana e El Gato spagnolo, i frutti della loro unione diedero vita alla stirpe “ispano-borazzo-padana” dei Tormiento. Giravano il mondo col carrozzone, si esibivano, gettavano lo sconforto e ripartivano. Non era un circo normale il loro. Chi ebbe la fortuna di assistere a quelle esibizioni portò le cicatrici per sempre nell’anima. Coi Tormiento poteva accadere di tutto perché le leggi della realtà – nel perimetro del loro tendone – erano bandite. Cosa facessero di preciso non si sa, ma si sa che lo facevano meglio di qualsiasi altro artista al mondo.
Durante l’ultima e accaldata notte della sua esistenza, Teresa decide di fare testamento e racconta la sua vita al suo servitore–angelo custode Affranto – interpretato da Luciano Manzalini così come El Gato, marito di Teresa. Miserie e splendori svelati in un tourbillon di personaggi e cambi d’abito.

Per motivi indipendenti dalla volontà del teatro
LA REPLICA DI VENERDÌ 16 NOVEMBRE È STATA ANNULLATA
I possessori dei biglietti per questa data
sono pregati di rivolgersi alla biglietteria del teatro per la sostituzione

Informazioni, prenotazioni e vendita: Arena del Sole, Via Indipendenza 44, Bologna
Tel. 051.2910.910, fax 051.2910.915 •
www.arenadelsole.it

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