Venezia 2012, Leone d’Oro e altri pronostici

Nonsolocinema azzarda le previsioni dei premi della Mostra del Cinema 2012

Il leone d’oro sta ormai lucidandosi le ali. È questione di ore e si scoprirà chi saranno i premiati della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ma a Nonsolocinema non piacciono le attese, e con un pizzico di imprudenza ci azzardiamo a proporre i nostri pronostici. Il popolo del Festival ha parlato molto per le strade del Lido, e mentre già alcuni giurano di aver visto le prime star tornare in laguna, si cominciano a tirare le somme. Chi premierà la giuria capitanata da Michael Mann, che annovera membri tanto diversi (come Marina Abramovic e Laetitia Casta)? Forse mai come quest’anno le idee sono quanto mai disparate ma si sa, i film al festival si odiano o si amano.

Questi sono i nostri pronostici, una cartina al tornasole dello spirito che aleggia sulle spiagge veneziane. Ci siamo concessi una prima o una seconda previsione, delineando vari scenari. A domani l’ardua sentenza!

| | Prima scelta | Seconda scelta |
| LEONE D’ORO | Pieta di Kim Ki-duk | The Master di Paul Thomas Anderson |
| LEONE D’ARGENTO per la miglior regia | La cinquième saison di Peter Brosens, Jessica Woodworth | Spring Breakers di Harmony Korine |
| PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA | Bella addormentata di Marco Bellocchio | Après Mai di Olivier Assayas |
| COPPA VOLPI – Miglior Interpretazione Maschile | Joaquin Phoenix, The Master | James Franco, Spring Breakers |
| COPPA VOLPI – Miglior Interpretazione Femminile | Franziska Petri, Izmena (Betrayal) | Cho Min-soo, Pieta |
| PREMIO MASTROIANNI | Hadas Yaron, Lemale Et Ha’Chalal (Fill the Void | Giulia Valentini, Un giorno speciale |
| OSELLA per la miglior sceneggiatura | Massimo Gaudioso e Daniele Ciprì, È stato il figlio | Marco Bellocchio, Veronica Raimo e Stefano Rulli, Bella addormentata |
| OSELLA per il miglior contributo tecnico | Emmanuel Lubezki, To the Wonder (fotografia) | Hans Bruch Jr., La cinquième saison (fotografia) |

Ci riserviamo anche uno spazio per proporre i nostri “Marroni d’oro”, i film che hanno conquistato l’anima più squisitamente trash dei nostri critici. Perché da ogni festival si portano via due ricordi: i leoni d’oro che ci hanno fatto sognare, e i film che avremmo voluto vedere azzannati dal leone. Anche i marroni d’oro ci accompagneranno per tutta la vita, ma come una cena indigesta: siamo sicuri che il rag. Fantozzi approverebbe.

| | Premio | Motivazione |
| MARRONE D’ORO | Passion di Brian De Palma | Per il coraggio mostrato nel portare in concorso la parodia di se stesso negli anni ottanta, il Marrone d’Oro corona il tripudio kitsch della pellicola. |
| MARRONE D’ARGENTO per la miglior regia | To the Wonder di Terrence Malick| Perché The Tree of Life ci era piaciuto così tanto che siamo ben felici che l’abbia riproposto paro paro anche al Lido! Ecchè, Cannes sì e Venezia no? |
| PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA | At Any Price di Ramin Bahrani | Heather Graham che agguanta Zac Efron in una montagna di grano. C’è da aggiungere altro? |
| COPPA VOLPI – Miglior Interpretazione Maschile | Il gallo de La cinquième saison | Defeca in scena, regala le espressioni più penetranti viste alla Mostra, corre come neanche Olga Kurylenko nel film di Malick e poi muore miseramente. Insomma, passa tutte le prove del fuoco richieste a una vera Coppa Volpi. |
| COPPA VOLPI – Miglior Interpretazione Femminile | La statuetta della Vergine Maria in Paradies: Glaube | La padrona psicotica la scarrozza di casa in casa, tra vecchi in mutande e ubriacone senza speranza, e lei tollera silenziosa e impassibile ogni affronto. |
| PREMIO MASTROIANNI | Brenno Placido, Bella addormentata | Orlando furioso per un minuto, il breve passaggio sullo schermo lascia un segno indelebile, soprattutto per le orecchie. Quasi supera la sua interpretazione di Jacopone da Todi, nel secondo minuto in scena che avremmo anche potuto non vedere. |
| OSELLA per la miglior sceneggiatura | Henry Burgos, Sinapupunam (Thy Womb) | Per aver confessato con intrepida sincerità, ai giornalisti che ancora non se n’erano accorti, che il film non aveva sceneggiatura. |
| OSELLA per il miglior contributo tecnico | Brian De Palma, Passion (fotografia) | In via eccezionale, l’osella viene assegnata al già Marrone d’Oro, per la grande capacità di trasformare le immagini pixelate di video i-Phone e telecamere a circuito chiuso in imax ad alta definizione. |