Venezia: “Las ninas Quispe” di Sebastian Sepulveda

Tra le montagne

Settimana della Critica 2013

Las Quispe sono tre sorelle che vivono nel Cile oppresso dai dal regime militare di Pinochet.
Lo stato oppressivo in cui è costretta – più o meno consapevolmente – la popolazione, sfiora un gruppo di abitanti di una landa sperduta fra le montagne, una comunità autoctona che ripete gli antichi riti tramandati da generazione in generazione, pur avvertendo il progredire della civiltà fatta anche di scambi e di civetterie femminili. Le capre sono per questi uomini, un elemento insostituibile per la loro stessa esistenza. Nelle gelide notti andine, le loro pelli sono provvidenziali coperte, le loro carni, essicate, la garanzia di sopravvivenza, il latte e la lana materie di scambio basato ancora in prevalenza sul baratto.

L’originalità del film sta nell’aver soppesato la durezza e la bestialità della dittatura attraverso cenni di apparizioni fugaci di persone direttamente perseguitate ma soprattutto nel mutismo loquacissimo delle tre sorelle e nei loro atti carichi di doloroso allarmismo. L’intellettuale, unico superstite dei dieci compagni fucilati, elegante e spaurito nella sua fuga attraverso i monti trova solidarietà piena da parte delle sorelle che assimilano la tragedia del loro popolo per manifestarla nella loro estrema immolazione. La feroce dittatura con la crudele “legge dell’erosione” fa piazza pulita anche dei pastori dell’alta montagna inducendo le sorelle a evitare la profanazione delle loro tradizioni fondendo i loro corpi con il silenzio delle loro montagne.

Non mancano, nella rudezza severa del loro essere pastore, sequenze di dolcezza nel loro sognante mondo di intatta innocenza.
Il film è un affresco corale, dignitoso ed essenziale nella sua denuncia che, pur nel solco della tradizione e del dèjà vu, si priva di ogni tocco di retorica. Il silenzio domina nell’agire delle tre donne, musicato solo dai loro sguardi o atti appena accennati ; silenzio che si propaga come musica feroce e amica tra le gole dei loro pascoli e tra i belati sommessi del bestiame.

Las niñas Quispe
di Sebastián Sepúlveda / Cile, Francia, Argentina 2013 / 83′ / in concorso