Venezia72: “The Endless River” di Olivier Hermanus

The Endless Boredom

Venezia 72. Concorso
Sud Africa, oggi: un uomo francese e una donna sudafricana si incontrano per caso nel locale in cui lei lavora. Nei giorni successivi all’incontro, la loro vita cambierà radicalmente: la famiglia di lui viene uccisa in casa da dei malviventi, e il marito di lei, appena uscito di prigione, viene trovato morto qualche giorno dopo sul ciglio di una strada che porta alla casa di lui. I due si incontreranno di nuovo, uniti dal dolore.

Se questo non è il film più noioso e inutile visto fin qui alla Mostra del Cinema, poco ci manca. Storia già vista, colpi di scena che sono solo segreti di Pulcinella, personaggi con motivazioni senza senso, trama che procede a strappi verso un finale insoddisfacente.

Il film è talmente banale da essere frustrante, e risulta veramente difficile capire cosa ci abbiano visto i selezionatori che lo hanno ammesso in concorso. La storia è banale, con i due protagonisti che, uniti nel dolore, si innamorano e fuggono insieme. L’esecuzione è scolastica, con alcune belle inquadrature che non bastano a salvare la scontatezza di tutto il resto, con sequenze chiamate (la scena in cui lei fa l’amore con il marito in modo insoddisfacente viene replicata quando va a letto con l’altro protagonista, ovviamete con ben altri risultati) e dinamiche prevedibili.

Il mistero che il regista vuole mantenere si intuisce dopo 5 minuti a meno di gravi deficit cognitivi, e l’unico mistero degno di nota è quindi perché questo film sia finito a Venezia, e pure in concorso. Viene quasi il sospetto che ci fosse un altro film con titolo simile e abbiano invece invitato questo, in uno dei classici errori da fumetto Disney. Inspiegabile. Olivier Hermanus passa per un giovane talento, ma il film rivela una tale mediocrità espressiva che viene da chiedersi se il talento si esprima in attività altre dalla cinematografia.
Gli attori sono mediocri a essere gentili, e offrono il loro peggio nelle scene di rabbia o pianto. Si salva solo un’ottima colonna sonora, che accompagna le scene migliori del film.

The Endless River è una telenovela di 108 minuti, un polpettone che offre il peggio del melodramma unita a una pseudo-indagine sociale talmente superficiale che se ne viene a conoscenza solo leggendo la cartella stampa. L’unica cosa ad essere infinita, dunque, è la noia.

Titolo originale: The Endless River
Nazione: Francia, Sudafrica
Anno: 2015
Genere: Drammatico
Durata: 108′
Regia: Olivier Hermanus
Cast: Carel Nel, Crystal-Donna Roberts, Darren Kelfkens, Denise Newman, Nicolas Duvauchelle
Produzione: Moonlighting Films, Swift Productions
Distribuzione: UDI
Data di uscita: Venezia 2015