X EDIZIONE DELLA RASSEGNA CINEMATOGAFICA ” DA VENEZIA A ROMA”

Conferenza stampa

la 61° Mostra Internazionale d’Arte cinematografica in anteprima a Roma – 9/17 settembre 2004

Ad aprire la conferenza stampa è stato Massimo Tiberi, in rappresentanza dell’assessorato alle politiche culturali del comune di Roma, che ha sottolineato l’importanza di questa rassegna, in quanto permette di scoprire film che purtroppo non avranno una distribuzione nazionale dopo la partecipazione al festival di Venezia. Tiberi ha inoltre espresso soddisfazione per l’organizzazione della rassegna, dislocata in numerosi cinema della città e per il costo dei biglietti (6 € interi, 4 € ridotti per possessori di Biliocard e GoCard e alcune forme di abbonamento), fiducioso in un grande riscontro di pubblico, come per gli anni passati.
Successivamente è intervenuto Giuseppe Ciotoli, presidente dell’ANEC Lazio, che ha voluto evidenziare il fatto che la rassegna è stata anticipata, rispetto alle scorse edizioni, per proiettare alcuni film quasi in contemporanea con la proiezione del festival lagunare, ad esempio “Le chiavi di casa” di Gianni Amelio verrà proiettato a Roma appena quindici minuti dopo l’inizio della proiezione a Venezia, e l’attenzione che la scelta dei film della rassegna ha dedicato ai film italiani e a quelli che con più difficoltà sarà possibile vedere nelle sale cinematografiche nei prossimi mesi.
Gli interventi seguenti sono stati sostanzialmente complimenti per l’efficienza dell’organizzazione, con qualche nota di rammarico per la sorte di molti film, destinati a “scomparire” a causa dei problemi economici legati alla distribuzione.

Inoltre sono stati segnalati due eventi speciali: un omaggio a Nico D’Alessandria con la proiezione del suo film “L’imperatore di Roma” e una proiezione gratuita de “Il vigile”, storico film di Luigi Zampa del 1960 con Alberto Sordi e Vittorio de Sica. Di quest’ultimo sarà possibile ammirare la versione restaurata (restauro promosso da Sky ed effettuato dalla Cineteca di Bologna – Laboratorio L’Immagine ritrovata) con l’integrazione di due scene che all’epoca dell’uscita del film furono censurate.
Sono previsti anche alcuni incontri con i registi, il cast ed i produttori dei film italiani presenti nella rassegna, per permettere al pubblico romano di respirare la stessa atmosfera del Festival di Venezia.