Fred Rogers é stato un famosissimo conduttore televisivo americano. Tra il 1968 e il 2001 (Rogers é scomparso nel 2003) ha condotto da Pittsburgh un celebre show dedicato ai bambini, ma seguito anche dagli adulti, Mister Rogers’ Neighborhood (l’anno scorso negli Stati Uniti é uscito un documentario sul suo spettacolo e ha sbancato il botteghino). Cresciuto in Pennsylvania, divenuto ministro di culto presbiteriano, a un certo punto ha iniziato a interessarsi della TV dei bambini, scrivendo spettacoli dedicati a loro in cui si parlava con serietà e semplicità, ma soprattutto intelligenza, di cose importanti come la guerra, le malattie, gli ospedali.

Marielle Heller (“Can You Ever Forgive Me?”), da una sceneggiatura di Noah Harpster e Micah Fitzerman-Blue, racconta una parte della storia di Fred Rogers, basandosi su un articolo scritto su di lui, firmato da Tom Junod, apparso su un numero della rivista Esquire nel 1998.

Tom Hanks stars as Mister Rogers in TriStar Pictures’ A BEAUTIFUL DAY IN THE NEIGHBORHOOD. Photo by: Lacey Terrell

A Beautiful Day in the Neighborhood é un film che ti mette di buon umore, in pace con te stesso. Quasi fosse una piccola terapia visiva. E che dire di Tom Hanks? É a dir poco ipnico nell’ ncarnare, assimilare e far diventare suoi il garbo, l’educazione, la passione di un uomo che non recitava, ma costantemente, lavorando quotidianamente, applicava nei confronti degli altri il motto ama il prossimo tuo.

Lloyd Vogel (personaggio ispirato al giornalista Junod e interpretato da Matthew Rhys) lavora per la rivista Esquire, si occupa di giornalismo investigativo. Quando il suo direttore gli commissiona un pezzo sul noto conduttore di un programma per ragazzi, Lloyd non capisce “i lettori mi amano” afferma. “Ti amano prima di leggere quello che scrivi di loro” gli replica il suo capo. Lloyd, una moglie procuratore distrettuale, un figlio appena nato, un padre con cui é in lite dopo la morte della madre, fa buon viso a cattivo gioco e fissa un appuntamento per intervistare Fred Rogers.

Tom Hanks stars as Mister Rogers in TriStar Pictures’ A BEAUTIFUL DAY IN THE NEIGHBORHOOD. Photo by: Lacey Terrell

Lloyd, arrabbiato con il padre è poco propenso all’empatia, si trova di fronte a un uomo curioso bene diposto nei confronti del prossimo, un uomo che si prende il tempo per ascoltare gli altri e dá tempo agli altri per esprimersi anche se questo vuol dire rimandare le registrazioni, facendo disperare il team esecutivo. “Come é interpretare il suo personaggio” chiede Lloyd a Fred. Perché il giornalista non pensa sia possibile questa spontanea generosità verso il prossimo. La conoscenza  di Fred, del suo carattere calmo e non litigioso, saranno una scoperta e uno spunto di riflessione per il turbamento di Lloyd. Tanto che delle 400 parole richieste ne scriverà quattromila.

Tom Hanks, completamente al servizio del suo mestiere, regala una prestazione incredibile con il suo cardigan, con camicia e cravatta, con il suo timbro di voce gentile. Ripetiamo è ipnotico.

In tutta la commedia c’è una precisione di particolari che gioca con una sapiente e tenera leggerezza. E anche se il finale diventa prevedibile, non è importante.  Si ride di cuore, alcuni si potrebbero anche commuovere perché è una storia che mostra come la gentilezza e l’onesta possano essere un arma per coinquistare le persone.