Natalino Balasso in doppia replica mercoledì 27 e giovedì 28 aprile (ore 21.15) al Teatro Corso di Mestre con il suo ultimo spettacolo Dizionario Balasso: un corollario sulla nostra comprensione del mondo che ci conduce in un viaggio attorno all’importanza delle parole e al significato che attribuiamo loro. C’è un grande libro al centro del palco, al suo interno troviamo oltre duecentocinquanta lemmi incolonnati come in un dizionario. È un libro che sarà consultato col pubblico, pieno di parole in cerca di definizione.

A seconda della parola casualmente trovata, Balasso improvviserà monologhi a partire dalla definizione del lemma. Il Dizionario è un’ulteriore tappa del percorso sulla nostra comprensione del mondo iniziata con il monologo VelodiMaya. Balasso sviluppa il concetto di  “definizione”, che vuol farci vedere il mondo in maniera distorta, sul presupposto che che la verità sia una sentenza “definitiva”.

La parola porta già nel suo corpo la menzogna perché ogni significato ha confidenza col suo contrario, così che si può estendere a tutti gli umani quel che Don De Lillo scrive nel suo magnifico Cosmopolis: “mentire è il tuo modo di parlare”.

Nel mondo contemporaneo le parole etichettano le cose come si etichettano le mele: una ad una ma con lo stesso disegno. Il “tag” è definitivo per definizione, è la modalità tranciante in cui rientra la nostra comprensione della società. Ogni concetto è una scatola chiusa di cui leggiamo solo l’etichetta: il “tag.” Cosa c’è nella scatola? Perché ci ostiniamo a tenerle chiuse quelle scatole? È qui che Balasso si produrrà nell’arte in cui è ormai specializzato: rompere le scatole.

BIGLIETTI: platea € 25,00 + € 4,00 d.p.; galleria € 20,00 + €3,00 diritto di prevendita

Informazioni e punti vendita biglietti: www.dalvivoeventi.it

Foto in copertina di Renato Begnoni