Si entra nel vivo della 73^ edizione di Italia Film Fedic, organizzato dalla Federazione Italiana dei Cineclub, sotto la direzione di Gianluca Castellini e Paolo Micalizzi e la presidenza di Lorenzo Caravello.

Nella giornata di venerdì 23 giugno i veri protagonisti saranno i cortometraggi, proiettati nel Cinema Imperiale di Montecatini. Si comincia nel pomeriggio alle ore 15 con due opere provenienti dalla Cineteca Fedic: “Si chiamava Terra” (1963) di Corrado Farina (Cineclub Biella) e “Gli Ugolanti” (1964) di Ario Calvini, Alfredo Moreschi e Ruggero D’Ambrosi, (Cineclub Sanremo). Alle 16 seguirà lo “Spazio Onu”, cortometraggi internazionali su tematiche pacifiste.

Alle ore 17 seguiranno i “provini” del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, introdotti da Alfredo Baldi. Si tratta di filmati d’epoca che riguardano personaggi famosi del cinema e della televisione. Osservare oggi, a più di settanta anni di distanza, queste interpretazioni un po’ impacciate, o falsamente sicure, di un pugno di ragazze e ragazzi che poi il tempo e l’esperienza hanno trasformato in attrici e attori riconosciuti, ci fa sorridere di tenerezza. Senza però dimenticare che il “provino” è stato il primo vero, difficile ostacolo che questi giovani acerbi hanno dovuto affrontare nella loro carriera. Il primo di tanti successivi. Saranno proiettati i “provini”, realizzati tra il 1950 e il 1983, di Sofia Scicolone (Loren) (non ammessa), Domenico Modugno, Claudia Cardinale, Raffaella Pelloni (Carrà), Marina Malfatti, Francesca Draghetti (non ammessa), Massimiliano Pazzaglia (non ammesso).

 Alle 17.45 la presentazione del libro “Valentina Cortese. Un breve secolo (1923-2023)” di Alfredo Baldi, dedicato alla grande diva del cinema e della televisione, nell’occasione dei cento anni dalla nascita e a quattro anni dalla scomparsa.  Si entra poi nelle sezioni competitive: Fedic Scuola alle ore 18.15 e Fedic Short alle 21.30. La sezione Fedic Short ospiterà opere brevi di autori appartenenti a qualsiasi genere della Fedic. Fedic Scuola offrirà la possibilità alle scuole di ogni ordine e grado del territorio italiano di presentare le proprie opere. Infine, Fedic REFF metterà in luce film segnalati dai Festival Fedic. I vincitori di ogni sezione avranno l’onore di ricevere l’Airone Fedic.