Ricerca interdisciplinare e teatro a confronto: la rassegna GEA.25 – Treviso Contemporary Theater Festival prosegue con due giornate fitte di appuntamenti che promettono al pubblico esperienze artistiche capaci di attraversare le questioni urgenti del nostro tempo. Martedì 1 luglio alle ore 20.00 i riflettori si accenderanno sul palco del Teatro Mario Del Monaco su “ART”, crudele quanto divertente commedia dell’autrice francese Yasmina Reza, già tradotta in circa 30 lingue e rappresentata dalla compagnia Generazione Disagio, nota per lo stile ironico e provocatorio e per l’attenzione ai temi della contemporaneità. Luca Mammoli, Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi saranno i tre protagonisti chiamati a interrogarsi sulla qualità artistica di un quadro completamente bianco e sul prezzo d’acquisto per il quale è stato comprato da uno dei tre. Il costo del biglietto è di 8€.
A seguire, dalle 21.30, nel ridotto del teatro, l’appuntamento sarà con ciacoliAMO, uno spazio informale di dialogo tra artisti e pubblico che avrà come ospiti gli attori e il team creativo di Generazione Disagio, accompagnati dai partecipanti al laboratorio di visione teatrale commentiAMO.
Il giorno successivo, mercoledì 2 luglio, tornerà il format ciacoliAMO ma con una veste speciale dedicata all’AI. Dalle 18.00, infatti, si terrà una tavola rotonda a ingresso libero sul rapporto tra intelligenza artificiale e teatro contemporaneo, promossa dal Comitato Teatro Treviso in collaborazione con Lions International Treviso Host. Moderata dall’ing. Renzo Taffarello, la conversazione vedrà la partecipazione del ricercatore e docente di economia dell’innovazione presso l’Università Ca’ Foscari Roshan Borsato, del docente Giovanni Zalloni e del regista e performer Ruggero Franceschini, che dialogheranno sul ruolo delle tecnologie emergenti nella creazione artistica, sui nuovi immaginari possibili e sulle trasformazioni in atto nei processi teatrali. La giornata si chiuderà poi, alle 20.00 con la promenade performance “esploriAMO”, restituzione scenica del laboratorio dedicato alla memoria collettiva. A partire dal Teatro Mario Del Monaco, l’assemblea si muoverà tra le vie e le piazze del centro storico di Treviso, prestando la voce a personaggi reali e simbolici della storia cittadina per interrogare, insieme al pubblico, il passato, il presente e il futuro della comunità (costo 3€).
GEA.25 – Treviso Contemporary Theater Festival proseguirà fino al 6 luglio, con un programma che include la tre giorni finale dedicata al Premio “Giuseppe Bepo Maffioli”, scrittore, uomo di teatro, autore e altro ancora .
Tutte le informazioni aggiornate e il programma completo sono disponibili sul sito www.gioiosaetamorosa.it e sui canali social ufficiali del festival (@gioiosaetamorosafestival).






