A Venezia dal 29 luglio al 28 agosto la mostra “Come un fiume in laguna. Le Venezie scolpite di Gianni Aricò”

Dal 29 luglio al 28 agosto nella Scuola Grande San Teodoro (San Marco 4810) è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18 la mostra “Come un fiume in laguna. Le Venezie scolpite di Gianni Aricò”. L’ ingresso è libero. Sono esposti lavori originali (sculture, quadri, medaglie), pannelli fotografici con testi bilingui (italiano/inglese) sul percorso personale e artistico di Gianni Aricò: saranno proiettati anche video con interviste in atelier e inaugurazioni delle sue sculture in un contesto pubblico.

Nell’arco della sua vita Gianni Aricò ha realizzato circa mille opere, tra cui alcune molto note come il monumento alla storia di Mestre, in via Piave a Mestre, il monumento alla “follia” per il Museo del Manicomio nell’Isola di San Servolo, i portali della facciata del teatro Goldoni e della Chiesa veneziana di Santo Stefano, il “Cristo Risorto”, inaugurato nel 2015 in occasione dell’Expo alla Scuola di San Giovanni Evangelista.

Monumento alla storia di Mestre
Facciata del teatro Goldoni

Sono in via di rapida definizione itinerari alla (ri)scoperta a Venezia e in Terraferma delle opere di Aricò, un artista che ha veramente dato forma all’ambiente in cui viviamo, riqualificandolo: dieci luoghi in centro storico e altrettanti a Mestre verranno collegati in percorsi segnalati da supporti fisici e resi fruibili tramite smartphone, con redazione a stampa e digitale di appositi sussidi. È prevista anche l’assegnazione di una borsa di studio per la catalogazione sistematica, il riordino e l’integrazione del patrimonio fotografico disponibile, in vista della pubblicazione, presso la casa editrice Il Poligrafo, del catalogo completo. Infine si procederà al riallestimento e gestione dinamica dello Studiolo di Gianni Aricò, in campo Santo Stefano, per il rilancio dello spazio di lavoro ed espositivo, d’intesa con la Fondazione Bevilacqua La Masa.

La mostra nasce nella Scuola Grande San Teodoro per impulso del Guardian Grande Roberta Di Mambro e apre le manifestazioni promosse dal “Comitato per le celebrazioni di omaggio a Gianni Aricò” presieduto da Sandro Cabassi. L’esposizione è curata da Stefano Cecchetto, con allestimento di Elisabetta Fabbri, fotografie di Fulvio Orsenigo, progetto grafico di Francesco Nardo Comunicativo. Si ringraziano per i contributi video Carlo Montanaro e Roberto Moro.