Domenica 14 dicembre doppio appuntamento alle 16 e alle 17 all’Ospedale San Raffaele Arcangelo, già sede dell’ex Fatebenefratelli di Venezia, con il Teatro di Cittadinanza di Mattia Berto. Va in scena, infatti, una breve performance dal titolo Inganno imperfetto. Il Teatro di Cittadinanza come rimedio a conclusione del laboratorio Tradimenti cittadini a confronto con le sorprese della vita, ospitato negli spazi del Teatro Carlo Goldoni di Venezia. Si tratta di una sorta di restituzione al pubblico del lavoro svolto, esito di un percorso intenso che ha coinvolto partecipanti di età e provenienze diverse.
Al centro del laboratorio vi è stata la ricerca di un possibile rimedio alle nostre fragilità: un gesto, un pensiero, una pratica capace di trasformare ciò che ferisce in qualcosa che apre nuove possibilità. La convinzione condivisa dai più, maturata nel confronto quotidiano , è che il tradimento nelle sue molte forme, intime o collettive possa diventare un’inaspettata occasione di cambiamento, un varco attraverso il quale ripensare se stessi e la comunità. Per Mattia Berto, regista e pedagogo teatrale veneziano, una delle voci più importanti del teatro di comunità in Italia, un esempio di Teatro di cura, di amore e di accoglienza, che si offre come antidoto simbolico e concreto per risaldare le anime e, attraverso di esse, le città in cui viviamo. La messa in scean vuol essere , quindi , anche un invito a guardare con occhi nuovi le relazioni, le ferite, le promesse e le rinascite che abitano la vita urbana e umana.





















