Dal 28 maggio il Palazzo Cini a San Vio apre al pubblico con un ospite di straordinaria eccezione: il dipinto San Giorgio e il drago dell’artista rinascimentale fiorentino Paolo Uccello. La tavola è stata generosamente concessa dal Musée Jacquemart-André di Parigi, con cui la Fondazione Giorgio Cini ha, da anni, instaurato una proficua collaborazione. Non è la prima volta, infatti, che queste due istituzioni si scambiano “tesori” del collezionismo privato. “Bisogna abituarsi all’idea che i quadri viaggiano, sono messaggeri di cultura” precisa Luca Massimo Barbero, Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini, presentando la nuova, temporanea, acquisizione. L’arte, più che mai in un momento come questo in cui viaggiare risulta ancora complicato, diviene la più valida alternativa per andare lontano, almeno con lo spirito. La concessione dell’opera di Paolo Uccello è stata comunque ricambiata: la Fondazione ha prestato al museo francese il dipinto Il giudizio di Paride di Botticelli che sarà esposto a Parigi in occasione della mostra Botticelli: un laboratoire de la Renaissance, aperta dal 10 settembre 2021.

L’esposizione di San Giorgio e il drago si pone in perfetta continuità con la sezione permanente di arte antica sul Quattrocento fiorentino già presente al Palazzo Cini e diviene occasione per celebrare i 70 della Fondazione. Il dipinto rappresenta San Giorgio a cavallo che, con una lancia, trafigge con estrema precisione le fauci del drago, sotto lo sguardo quasi placido della principessa.

Al secondo piano di Palazzo Cini sarà, inoltre, possibile ammirare la mostra Piranesi Roma Basilico, curata da Luca Massimo Barbero. Questa, inaugurata nel 2020, si vede arricchita di nuove undici stampe dell’incisore del diciottesimo secolo Giambattista Piranesi e di altrettante fotografie del contemporaneo Gabriele Basilico. L’esposizione è costruita sull’idea di contrapporre  ciascuna stampa piranesiana a una fotografia di Basilico che ne riproduca la veduta su Roma, secoli dopo.

La stagione espositiva proseguirà fino al 31 ottobre 2021.

Ulteriori informazioni: palazzocini@www.cini.it