A Venezia la rassegna “Io Sono Teatro…tra la gente” prosegue sino a settembre

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Riprende Io Sono Teatro… tra la gente, rassegna di teatro estivo all’aperto, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Arteven Circuito Teatrale Veneto, alla scoperta non solo delle 11 proposte di un ricco cartellone ma anche degli spazi in cui vanno in scena, da Malamocco all’area del Parco Bissuola, da  Pellestrina al neonato Giardino del Teatro Momo, da Campo San Polo al Giardino di Villa Erizzo-Biblioteca VEZ. L’iniziativa viene realizzata grazie al cofinanziamento dell’Unione Europea – Fondi Strutturali di Investimento Europei – Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro).

La  seconda parte di Io Sono Teatro…tra la gente prende il via lunedì 27 luglio con Michela Mocchiutti  alle prese con il monologo “Madame Iris” tratto dal racconto di Dino Buzzati “Sola in casa”. Si prosegue, sempre tra mare e laguna, martedì 28 in quel di Pellestrina, con Moira Mion , nei panni dell’anziana Popi che torna in barèna, dove aveva trascorso gran parte dell’infanzia, ormai settantenne: lo spettacolo si intitola “Andar sevente, tornar dosana”. All’Arena Parco Bissuola di Mestre giovedì 30 luglio, Marta Cuscunà interpreta “La semplicità ingannata “, seconda tappa del suo progetto sulle Resistenze femminili, satira per attrice e pupazze sul lusso d’essere donne, liberamente ispirata alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine. Cuscunà propone una serie di tentativi di emancipazione femminile avvenuti in Italia già nel Cinquecento, immediatamente soffocati e dimenticati. Sempre in Arena il 31 luglio Emergency Ong Onlus presenta STUPIDORISIKO, Una geografia di guerra. Lo spettacolo  è una critica ragionata e ironica della guerra e delle sue conseguenze. Il racconto, partendo dalla Prima Guerra Mondiale e passando per la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, arriva fino alle guerre dei giorni nostri. Io sono Teatro… tra la gente torna a fine agosto a Mestre, con due spettacoli che hanno come scenografia naturale il Giardino del Teatro Momo. Mercoledì 26 agosto di scena Matteo Campagnol con Francesca D’Este e Filippo Fossa che presentano “Il prof Cicerchia e il tesoro dei legumi”, spettacolo che ha per protagonisti i bambini. Giovedì 27 agosto, sempre presso il Momo, Fondazione AIDA propone il divertente ”C’era due volte il barone Lamberto” dall’omonima breve novella di Gianni Rodari. “Il teatro … fra la gente” arriva poi in Campo San Polo a  Venezia dove lunedì 31 agosto Pantakin Circoteatro mette in scena “Tre maggiordomi e un bebè”. Martedì 1 settembre il Centro Teatrale di Ricerca presenta nel campo veneziano “Le quattro stagioni” creazione per costumi e corpi con costumi di Sonia Biacchi e coreografia di Laura Boato. Sempre a San Polo, mercoledì 2 settembre di scena Maria Amelia Monti, con Massimiliano Gagliardi, pianoforte e voce, e narrazione di Edoardo Erba, in “S’è fatto tardi molto presto”. Penultimo appuntamento a Mestre, nel Giardino di Villa Erizzo, dove il 9 settembre Barbamoccolo presenta “Sopravvivere agli anni ‘20” portando il pubblico nell’atmosfera di  un caratteristico Cotton’s Club. Il nutrito programma si conclude giovedì 10 settembre, sempre presso Villa Erizzo, con Elio Germano in “Segnale d’allarme– la mia battaglia VR”. L’opera teatrale di Elio Germano e Chiara Lagani diventa un film in realtà virtuale, diretto da Elio Germano e Omar Rashid.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito e in conformità con le disposizioni dell’ultimo DPCM del 14 luglio 2020. Maggiori informazioni sul sito e i canali social del Settore Cultura del Comune  di Venezia