A Venezia presentata la stagione 24-25 dello Stabile del Veneto, già a luglio Titizé – A Venetian Dream

Oltre 80 spettacoli, di cui 38 titoli in abbonamento (13 in programma a Venezia, 13 a Padova e 12 a Treviso), progetti per il territorio, 4 proposte dedicate alle scuole superiori e 15 titoli di produzioni e co-produzioni per oltre 350 giornate di spettacolo dal vivo: questo in cifre il cartellone del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale per la prossima stagione presentato ieri. La guida dei poeti, la centralità degli attori e l’idea di un lavoro collettivo sono i punti cardine della visione artistica del nuovo direttore artistico, l’attore e regista Filippo Dini.

Le produzioni
Fra le 15 produzioni e co-produzioni in cartellone, troviamo accanto a classici e loro riscritture anche la nuova drammaturgia. Nel segno della tradizione shakespeariana registriamo l’allestimento di Molto rumore per nulla, con Lodo Guenzi e la regia di Veronica Cruciani, e di Aspettando Re Lear, riscrittura a cura di Tommaso Mattei del celebre dramma interpretato da Alessandro Preziosi. Sul versante goldoniano oltre all’ Arlecchino? di Marco Baliani con Andrea Pennacchi ispirato al celebre Servitore di due padroni, va evidenziato l’allestimento de La moglie saggia, testo poco frequentato scelto dal regista Giorgio Sangati per la modernità nel disegnare i rapporti di forza tra i generi, e che apre a una collaborazione internazionale con il Dramma Italiano – Teatro Nazionale Croato di Fiume-HNK Rijeka.

Sulle tracce del teatro popolare e di maschera, invece, pesca a piene mani dalla penna di Giambattista Basile Emma Dante per concludere la sua trilogia con Re Chicchinella, mentre trae ispirazione dalla commedia dell’arte, dalle maschere e da Goldoni Titizé – A Venetian Dream, lo spettacolo dell’estate a Venezia (in programma a partire dal 18 luglio) con la Compagnia Finzi Pasca che aprirà anche la Stagione di spettacoli in abbonamento al Teatro Goldoni l’11 ottobre.

A completare le novità per l’annata 2014/2025 L’ultima domenica di agosto di Fulvio Pepe, Lo zoo di vetro di Tennessee Williams per la regia di Pier Luigi Pizzi e I parenti terribili di Jean Cocteau, prima regia firmata dal nuovo direttore artistico Filippo Dini, presente anche nel cast in scena. Sul versante nuove scritture tre drammaturghi di alto livello: il premio Nobel Peter Hanke, al centro di un progetto speciale nel 2025, di cui per la regia di Fabrizio Arcuri andrà in scena Ancora Tempesta; l’australiano Andrew Bovell con Cose che so essere vere diretto da Valerio Binasco, presente anche nel cast degli interpreti assieme a Giuliana De Sio e Lucia Calamaro, che dirige la compagnia del TSV con Tipi umani seduti al chiuso. Tra le nuove produzioni anche Baccanti a cura di Anagoor e il nuovo progetto di Motus, I Saw Light, ispirato all’omonimo brano musicale della rapper e poetessa Kae Tempest.

Gli abbonamenti alle stagioni
Alla conclusione delle presentazioni al pubblico dei cartelloni in programma per sabato 22 giugno al Teatro Goldoni, domenica 23 al Teatro Verdi e lunedì 24 al Teatro Del Monaco, gli abbonati della stagione appena conclusa di tutti e tre i teatri potranno confermare il proprio posto per gli spettacoli della nuova stagione 24/25. A partire da martedì 25 giugno si apre, infatti, il periodo di prelazione per il rinnovo degli abbonamenti, che potrà essere fatto non solo in biglietteria ma anche online.