A Villa Medici “Cambiare la prosa del mondo”: la mostra dei borsisti visitabile fino all’8 settembre

Fino all’8 settembre è in corso la mostra, dal titolo evocativo, “Cambiare la prosa del mondo”, in cui sono esposte le opere dei sedici borsisti di Villa Medici – Accademia di Francia a Roma per l’anno 2024/2025, in città dallo scorso settembre. Lilou Vidal è curatrice.

Le parole che accolgono i fruitori sono in realtà un verso poetico, tratto da un componimento di Amelia Rosselli: questo è stato tradotto in tutte le lingue madri degli artisti, ossia inglese, arabo, francese, italiano, giavanese e portoghese.

Haig Aivazian, Bianca Bondi, Jérôme Printemps Clément-Wilz, Nicolas Daubanes, Abdessamad El Montassir, Alessandro Gallicchio, Amalia Laurent, Pierre-Yves Macé, Clovis Maillet, Nicolas Sarzeaud, Claudia Jane Scroccaro, Seynabou Sonko, Ana Vaz, Pierre Von-Ow, Lise Wajeman e Louisa Yousfi provengono da diversi Paesi del Mondo, e in questa mostra espongono sia progetti realizzati autonomamente sia in collaborazione tra loro, tutti legati da un fil rouge: ripensare la scrittura del mondo.

The perennial truth/ empires do fall/ into perfect geometries/ of stone – Bianca Bondi

A dialogare sono, inoltre, i diversi “settori” (concetto del tutto scardinato in questa mostra, in favore di una visione sinottica priva di barriere) della cultura: musica, letteratura, cinema, storia dell’arte, scultura, ed ancora chimica, fotografia, etc.

Si tratta di un percorso espositivo in cui traspaiono le diverse fondamenta dei singoli artisti ma anche la condizione comune, in quanto legati da una medesima esperienza ma soprattutto come esseri umani.

Un ange sans ailes mais avec des seins en plastique – Jérome Printemps Clément-Wiltz

Particolare attenzione è dedicata al rapporto col territorio italiano, con le radici antiche della città e dei dintorni: in questa maniera si dilata ancor più il campo di analisi in cui viene proiettato il visitatore.

Una mostra che invita ad ampliare lo sguardo, a rendere vicino ciò che è lontano, geograficamente ma anche storicamente. Gli splendidi spazi della Villa – tra cui figurano anche la sala cinema e l’antica cisterna – contribuiscono ulteriormente a coinvolgere in questo vero e proprio viaggio.

Ulteriori info su: www.villamedici.it

Exit mobile version