Si svolge giovedì 23 agosto alle 18 al Teatro Duse di Asolo l’ultima di una serie di lezioni aperte tenute nell’ambito delle masterclass dei maestri Rafael Spregelburd, Roberta Carreri, Cesar Brie, Mario Biagini e Alessio Nardin che hanno scandito il percorso pedagogico-produttivo del primo anno di attività dell’Accademia Eleonora Duse Centro Sperimentale di Cinema ed Arti Performative. Dopo la numerosa e qualificata partecipazione alla prima masterclass di agosto sulla Biomeccanica Teatrale e la Maschera, la seconda masterclass, affidata al pedagogo e direttore dell’Accademia Alessio Nardin, vede impegnati dieci attori, registi e formatori professionisti provenienti da tutta Europa che si sono ritrovati per 15 giorni al Teatro Duse per seguire il percorso pedagogico-sperimentale proposto da Nardin ed incentrato sulla drammaturgia di Pirandello “La vita che ti diedi” <<Questo primo anno di attività ha visto l’Accademia impegnata con successo su più fronti: le masterclass internazionali di Alta Formazione (più di 10) a cui hanno partecipato attori e registi da tutta Europa, il primo anno del Percorso Triennale per 15 fra egisti e e attori impegnati continuativamente ad Asolo da dicembre a luglio 2024; le prime performancei con gli alievi e le collaborazioni attivate con Regione Veneto, Comune di Venezia, Biennale Cinema di Venezia, Università Federico II di Napolie Università di Genova- spiega il direttore Nardin – Nella masterclass che si conclude il 23 gli allievi attori si sono misurati con nuove tecniche di recitazione , messe a ppunto attraverso l’arte di costruire il conflitto ed un training psico-fisico specifico>>È già on line sul sito (www.accademiaduse.it) il nuovo bando per il Percorso Triennale per Registi ed Attori: le materie sono recitazione cinematografica, regia (teatrale e cinematografica), drammaturgia e arti performative (danza e azione fisica) dedicato ai giovani artisti che desiderano diventare degli artisti incontrando alcuni tra più importanti maestri europei del settore.Il bando è rivolto a giovani artisti sia italiani che stranieri che desiderano formarsi in modo innovativo a 360° rispetto alle arti dello spettacolo e del cinema.

UN PENSIERO DEL DIRETTORE
Che cosa è per me un’Accademia
Le mie esperienze artistiche di regista e di pedagogo in istituzioni di diversi paesi del mondo (teatri, festival e accademie nazionali), in diverse culture, utilizzando differenti arti mi hanno insegnato che il ruolo della pedagogia, in un processo creativo, è la strada di scoperta e incontro da parte dell’artista con l’azione e con se stesso. È “essenziale” ed “indispensabile”. Non dobbiamo in partenza sapere tutto dell’autore o del tema, non dobbiamo capirli e men che meno spiegarli a noi stessi e poi al pubblico: l’azione “autentica” non ci sarebbe, ci sarebbe solo la “mimesi”. La pedagogia è quindi un sapere orizzontale.Quindi nella mia idea artistica la pedagogia non è “formazione scolastica” bensì fondamenta del processo creativo dell’artista: è l’arena in cui attori, registi, performer, drammaturghi, sceneggiatori si incontrano e si disvelano attraverso i principi basici dell’azione. Questa pedagogia poi si metamorfizza naturalmente (come la crisalide e la farfalla) nell’opera finale (spettacolo, performance, cortometraggio). Questo è un lavoro che richiede una maestria: cioè un passaggio da persona a persona, da maestro ad allievo.Per questo ho dato vita, insieme ad uno staff di persone, ad una Accademia, in senso rinascimentale, cioè un luogo dove le persone si possano incontrare per fare processi su nuovi temi e con metodi differenti dai curricula istituzionali. Il mio personale ringraziamento a tutte le persone che, in vari modi, hanno dato il loro fondamentale apporto all’inizio di questa progettualità: Gerardo Pessetto nostro presidente onorario, al Comune di Asolo ed in particolar modo all’Assessore alla Cultura Beatrice Bonsembiante e al Sindaco Franco Dalla Rosa.





















