‘… Lilith è la prima donna, colei che è stata creata nello stesso istante, e con la stessa materia dell’uomo, Adamo, per essere con lui la protagonista del giardino dell’Eden. Rifiutando di soggiacergli, abbandona il Paradiso rivendicando la sua autodeterminazione e il suo ruolo paritario. Per questo non toccò mai l’albero della conoscenza e non subì la condanna alla mortalità. ‘
Ripercorrendo la sua leggenda scopriremo l’uomo e le sue paure, la sua incapacità di comprendere l’universo magico a lui sconosciuto che è la donna a cui solo i grandi artisti e poeti si possono avvicinare.
Una formula originale di performance artistica con letture teatrali, testi poetici tratti da P. Levi, C. Baudelaire, Eschilo, P. Neruda, W. Shakespeare e brani appositamente composti e avvolti da misteriose sperimentazioni vocali e sonore che enfatizzano il racconto. Una composizione drammaturgica e musicale fatta ad hoc.
Un caleidoscopio notturno in cui si manifestano prepotentemente i volti e le voci della Lilith in svariate atmosfere evocative, create da interventi musicali registrati e dal vivo, assieme ad alcuni elementi scenografici che renderanno ancora più suggestivo il palcoscenicodell’Auditorium Candiani. Un percorso che partirà dall’archetipo Lilith e che attraverserà la storia, trovando nelle donne delle discendenti perfette del fiero e grande piglio della femminilità moderna.
Ideazione Chiarastella Seravalle
Regia e testi Arte-Mide Teatro
Musiche originali e sonorizzazioni Rachele Colombo
È stata presentata alla stampa la prima grande mostra monografica dedicata a Jacopo da Pontormo, detto Pontormo (Pontorme, Empoli, 1494 - Firenze, 1557), mai...