In occasione della riapertura del Teatro Goldoni a seguito dei restauri che hanno, fra l’altro, comportato la sostituzione delle poltroncine della platea e in concomitanza con i festeggiamenti per i suoi 400 anni, il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e il Comune di Venezia organizzano una settimana di festeggiamenti dedicata al Teatro più antico della Città: a partire da lunedì 25 settembre spettacoli teatrali, danza, laboratori per i più piccoli e visite guidate porteranno il pubblico a riscoprire gli spazi rinnovati del Goldoni con un programma ricco di appuntamenti che terminerà sabato 30 con un grande evento.
Lunedì 25 settembre il cartellone dedicato alla riapertura presenta Smanie! La Villeggiatura, un progetto site-specific di Archipelagos Teatro che andrà in scena fino a venerdì, tutte le sere alle 19.00 coinvolgendo il foyer principale e quello del primo piano del teatro: due case per raccontare le Smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni, quella di Leonardo e quella di Filippo, nelle quali il pubblico potrà entrare scegliendo da quale prospettiva seguire lo sviluppo della trama. Due saranno infatti le location e due le azioni in contemporanea. La giornata del 27 settembre sarà dedicata alle visite guidate tra gli spazi del Teatro. L’intero programma è pensato con l’invito a riscoprire gli spazi rinnovati del Teatro, dai foyer alla storica sala, fino alla facciata che, la sera del 29 settembre, si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per uno spettacolo di danza verticale: LoveBar a cura della a cura della compagnia Il Posto e di Marco Castelli Small Ensemble e ispirato a La bottega del caffè di Carlo Goldoni. L’intera commedia goldoniana verrà trasformata in una vera e propria partitura fisica, dove le parole delle battute dei diversi personaggi diventano delle azioni danzate, andando così a svelare e mostrare le dinamiche più interne e principali di uno dei testi più famosi del commediografo veneziano mostrato sotto un punto di vista inedito. La serata di sabato 30, curata da Fabrizio Arcuri, propone Effetto Venezia,spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto per celebrare il ritorno del pubblico in sala: una sequenza di quadri ripercorre i 400 anni del Teatro Goldoni attraverso opere e personalità che hanno contribuito a renderlo celebre. A fare da trait d’union la conduzione di Federica Fresco e Lorenzo Maragoni. Si parte con Carlo Goldoni che sarà il protagonista di due riscritture: Coffe shop di Vitaliano Trevisan, tratto da La bottega del caffè con l’interpretazione di Giuseppe Battiston e Roberto Citran, che sarà anche occasione per ricordare l’importante scrittore e drammaturgo veneto recentemente scomparso, e una rivisitazione ad opera di un grande drammaturgo inglese contemporaneo quale Martin Crimp, che riscrive La Pamela a partire dallo stesso romanzo che ispirò anche Goldoni, e qui interpretata da Isabella Ferrari e Filippo Nigro. La Pamela fu messa in scena proprio dalla Duse ed è a lei che è dedicato il secondo omaggio. Una grande attrice che frequentò il Goldoni e sarà Sonia Bergamasco a ricordarla. Altri ospiti della serata Isabella Ferrari, Lorenzo Letizia, Filippo Nigro, Claudio Santamaria e Teho Teardo.
Ma non solo Venezia e non solo teatro: lo spirito di festa contagia anche la terraferma con due appuntamenti per bambini all’interno dell’Museo M9 a Mestre, mentre al Fondaco dei Tedeschi si terrà alle 17,30 di sabato 30 la presentazione del nuovo romanzo di Matteo Strukul dedicato al grande commediografo e al teatro che ne porta il nome Carlo Goldoni e la maledizione di Ircana (Newton Compton).
Foto in copertina di Serena Pea





