Al Lido di Venezia “Il terrorista” per ricordare Gianfranco de Bosio a 100 anni dalla nascita
A margine della Mostra del Cinema mercoledì 28 agosto, alla multisala Astra del Lido di Venezia, alle ore 19, verrà presentato il libro Il terrorista. Un film di Gianfranco de Bosio a cura di Maria Ida Biggi e Giuseppe Ghigi (Mimesis, 2024), uscito in occasione del centenario della nascita del grande regista veronese.Il volume ricostruisce e racconta per la prima volta il lavoro di stesura del film e presenta la sceneggiatura originale della pellicola, assieme a due saggi inediti che aiutano a comprendere il valore dell’opera filmica e il contributo straordinario di de Bosio alla cultura italiana del Novecento. L’evento vedrà ovviamente anche la proiezione del film Il terrorista, co-sceneggiato dal regista e Luigi Squarzina, girato interamente a Venezia. Fra gli interpreti Gian Maria Volonté, Philippe Leroy, Anouk Aimée, Raffaella Carrà. Per realizzarlo, de Bosio è partito dalla personale esperienza nella Resistenza veneta, a Padova nel GAP comandato da Otello Pighin, medaglia d’oro al valor militare. Saranno presenti i curatori del volume e Stefano de Bosio, figlio del regista. L’evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini che da maggio ha acquisito l’ archivio personale di de Bosio, dove sono custoditi note di regia e appunti, copioni e sceneggiature, rassegna stampa, bozzetti di scena e figurini per costumi. Con le carte e i materiali di de Bosio, «l’Istituto per il Teatro e il Melodramma può vantare un corpus di documenti unico nel suo genere – spiega la direttrice Maria Ida Biggi, docente di Storia del teatro all’Università Ca’ Foscari Venezia e direttrice dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma alla Fondazione Giorgio Cini che presiede il Comitato nazionale per il centenario della morte del regista – vi sono conservati la memoria e il lavoro di un’intera generazione di artisti: gli studiosi e gli appassionati hanno a disposizione la più completa documentazione per poter ricostruire e raccontare un pezzo fondamentale del teatro e del cinema del secondo Novecento italiano»
