Nel mese di dicembre, tre incontri-spettacolo a ingresso libero dedicati al Teatro dei burattini sono in programma al Teatro Nuovo di Verona. Tutti e tre sono organizzati dal Teatro Stabile di Verona, dal Comune di Verona e dal dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona.

Mercoledì 7 dicembre alle 17.30, dopo un’introduzione di Francesca Cecconi, il Teatro Mondo Piccino proporrà “Pan e pessin. Miracoli e dintorni” con Marco Campedelli e Antonio Fochesato. Protagoniste dello spettacolo tre maschere della Commedia dell’arte (Pantalone, Arlecchino e Pulcinella) che interpretano dei personaggi del Vangelo: dall’Avaro presente alla moltiplicazione dei pani a Giuda e al Buon ladrone. Ne nasce un intreccio comico e contemporaneamente una protesta contro l’ingiustizia.

Dopo un’introduzione di Nicola Pasqualicchio e Francesco Ronzon, mercoledì 14 alle 17.30 Paolo Papparotto e l’Aprisogni proporranno “Pantalone memento mori” su un canovaccio base dello stesso Papparotto. I burattini, ideati e costruiti da Gigio Brunello e ottimizzati da Cristina Cason, faranno rivivere una storia che ha per protagonisti Pantalone, Arlecchino Brighella, Lelio, Colombina, Balanzone e Mefistofele. Al centro della vicenda il vecchio Pantalone che, inquieto, fruga in un cassone in cui sono gettati alla rinfusa dei “ricordi di famiglia” e va chiedendosi che ne sarà del glorioso patrimonio dei Bisognosi e del buon nome della casa, quando lui non ci sarà più…

L’ultimo appuntamento, quello del 21 dicembre alle 17.30, sarà un toccante dialogo tra Gesù Nazarano e Pinocchio entrambi incarcerati: dopo un’introduzione di Marco Campedelli, Gigio Brunello proporrà “Beati i perseguitati a causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli”, un concentrato di umanità e meraviglia in una forma teatrale breve e incisivain in cui gli interlocutoro del dialogo più umano che ci possa essere sono paradossalmente un burattino di legno e il figlio di Dio.