Con una la  tavola rotonda sul tema Piattaforme, cinema, festival si apre martedì 14 settembre alle 19.00 nel Cortile di Villadorata la XXI edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi. Interverranno Giancarlo Zappoli (Direttore di MYmovies e Presidente del Centro Studi Cinematografici), Massimo Caminiti (Presidente Cinit-Cineforum Italiano), Ignazio Vasta (direttore del Festival del Film per Ragazzi di Giardini Naxos), Sino Caracappa e Giuseppe Gambina (rappresentanti di Anec e Fice).La manifestazione ospitata    nel borgo marinaro sino al 19 settembre ha un programma veramente ricco :20 lungometraggi, 6 film in concorso, 20 corti di cui 15 in concorso. E, ancora, 12 incontri con gli autori, 6 performance teatrali, 2 spettacoli musicali e oltre 30 ospiti.  Appuntamenti e proiezioni saranno proposti in piazza Regina Margherita, nella loggia della tonnara e nel cortile di Villadorata di Marzamemi e – novità di quest’anno – anche nella sala Politeama di Pachino.

I film verranno presentati da autori ed ospiti tra i quali l’attore e montatore iraniano Babak Karimi, l’amico e testimone dei 20 anni della storia della manifestazione, l’attore Luca Zingaretti, da Berlino il regista Luca Lucchese, collaboratore di Wim Wenders, il regista italiano di origine irachena Haider Rashid, l’attrice Lucia Sardo, il regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì, il regista Pasquale Scimeca, il musicista Mario Incudine chiuderà la kermesse.A inaugurare la proiezione dei film in concorso sarnno  Europa film fresco vincitore dalla Quinzaine des Réalisateurs  e Il matrimonio di Rosa, la commedia della Cannes 21, presentato dal regista Haider Rashid. Seguiranno l Gagarine di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh, film francese rivelazione presentato a Cannes, dal Tibet cinese Balloon diPema Tseden, Herself (La vita che verrà), una storia diretta da Phyllida Lloyd, che tratta con leggerezza temi profondi. Inoltre il magico, ultimo film dell’autore cileno PatricioGuzmán, La cordigliera dei sogni.A questi si aggiungono fuori concorso A Black Jesus prodotto da Wim Wenders e presentato dal regista Luca Lucchese, L’isola incantata di Pasquale Scimeca che racconterà il lirismo della sua Sicilia, un omaggio per i 100anni dalla nascita a Nino Manfredi, con la proiezione di Pane e cioccolata di Franco Brusati e, come da 20 anni a questa parte, il film muto in piazza con la musica dal vivo dell’ensemble Darshan: The crowd (La folla, 1928) di King Vidor in ricordo dello storico del cinema Sebastiano Gesù, al quale, da quest’anno, viene dedicato un premio nazionale promosso dal Festival insieme al Centro Studi Cinematografici (CSC).

Molti  gli stimoli anche dalla sezione del “ConCorto”. Al concorso dei cortometraggi della kermesse siciliana, sono giunti 171 film brevi. Tra corti di finzione e documentari, il festival mostra una serie di opere di respiro autenticamente internazionale, che travalicano il cinema mediterraneo. La selezione ufficiale dei corti è firmata dalla Filmoteca Laboratorio 451 e curata dal giornalista Andrea Di Falco.Naturalmente, non può mancare  un ricordo di Franco Battiato, amico e sostenitore del festival sin dalla prima edizione. I film del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera e gli eventi collaterali sono presenti, dal 14 al 20 settembre, sul magazine online MyMovies. Da segnalare, infine, la collaborazione con Mubi, la piattaforma streaming del cinema d’autore.

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Andrea Viggiano
Dio è morto, Marx pure, e anche io non mi sento molto bene