Alla Fondazione Cini di Venezia completati alcuni importanti restauri
Da sempre la Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio a Venezia si impegna in due direzioni: da un lato la tutela e la conservazione del proprio patrimonio artistico, dall’altro la promozione della cultura, l’attenzione per la formazione, l’orientamento alla ricerca. Indubbiamente il recente completamento del restauro del Portale rinascimentale dei Buora è del tutto allineato all’attività della Fondazione. Il portale è stato riportato al suo antico splendore, strappandolo all’implacabile degrado del tempo, che era stato accelerato dall’Acqua Granda del 2019. Gli artefici di questa “rinascita” del portale sono stati i giovanissimi studenti, precisamente le allieve del terzo anno dell’Università Internazionale dell’Arte (UIA), fondata nel 1969, con sede, oggi, nell’isola della Giudecca. L’UIA nacque subito dopo la terribile Acqua Granda del 1966, che aveva causato ingentissimi danni alla città di Venezia e alla sua arte. All’epoca, infatti, era urgente formare giovani maestranze in grado di padroneggiare le diverse tecniche del restauro. Lo stesso obiettivo è tuttora perseguito dall’UIA e, ammirando il Portale dei Buora restaurato, si può dire pure raggiunto. Il portale, tuttavia, non è stato l’unico degli elementi soggetti a restauro. Gli studenti sono intervenuti anche sullo Scalone del Longhena, su alcuni portali del chiostro palladiano, sulle vere da pozzo, nonché sui manufatti lignei della Fondazione.

L’intervento è stato reso possibile dall’Associazione Un Amico a Venezia che ha destinato a questa finalità parte dei fondi raccolti per progetti di miglioramento della città lagunare.