Lunedì 27 novembre nella Sala Prove del Teatro Verdi di Padova è iniziato il triennio 2017-2020 dell’Accademia Palcoscenico, Scuola di Alta Formazione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
L’Accademia Palcoscenico è un progetto didattico consolidato da un’esperienza ventennale e indirizzato alla scoperta e allo sviluppo della personalità artistica di ciascun allievo, attraverso la conoscenza dei linguaggi dello spettacolo, l’analisi critica, l’affinarsi dell’immaginario teatrale e della padronanza dei diversi mezzi espressivi. L’organizzazione didattica del triennio prevede un percorso formativo articolato su insegnamenti di crescente livello specialistico, coronato da un terzo anno di perfezionamento in cui gli allievi attori saranno chiamati a cimentarsi nella messa in scena di spettacoli veri e propri.
Per 19 talentuosi ragazzi è la grande occasione di poter studiare con Alberto Terrani (fondatore e direttore emerito, nonché docente di tecniche di recitazione e dizione), Giuseppe Emiliani e Giorgio Sangati (tecniche di interpretazione), Maria Grazia Mandruzzato (esercizi di recitazione), Massimo Navone (tecniche di improvvisazione) e Nicoletta Maragno (recitazione in versi); per la voce con Sandra Mangini (educazione della voce e canto scenico) e Luciano Borin (metodo funzionale della voce); per il corpo con Laura Pulin (danza e movimento espressivo, tai-chi), Silvia Gribaudi (laboratorio di teatro danza) e Chiara Frigo (laboratorio di movimento per attori e azioni performative); infine per la cultura teatrale con Cristina Grazioli (storia del teatro e dello spettacolo) e con il Centro Maschere e Strutture Gestuali – Sartori (maschera).
Le selezioni si sono tenute tra il 6 e il 9 novembre: 86 candidati sono stati vagliati da una commissione . Ne è uscita una classe di 19 studenti: 10 ragazze (Elena Antonello, Caterina Benevoli, Alice Bertan, Arianna Calgaro, Alice Capra, Federica Fresco, Chiara Pellegrin, Imma Quinterno, Jessica Sedda e Matilde Sgarbossa) e 9 ragazzi (Federico Cibin, Gaspare Del Vecchio, Massimiliano Kodric, Gianluca Pantaleo, Andrea Sadocco, Andrea Savina, Antonio Vanzo, Alberto Vecchiato e Marco Volpe).
L’età media degli iscritti i è di 21 anni, con i più giovani di 19 e il più adulto di 27. 10 sono veneti e 9 provengono da altre regioni, non solo del Nord – come il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia, o il Piemonte e la Liguria – ma anche del Sud, rappresentato da due allievi della Puglia e uno della Campania.





















