Grande attesa per la 15esima edizione dell’Art Night di Venezia, che si svolgerà questo sabato 20 giugno a partire dalle ore 18:00, quando la sede centrale dell’Università Ca’ Foscari aprirà le porte per dare avvio alla festa.

Grandissima partecipazione di istituzioni, musei, gallerie, fondazioni e associazioni culturali, quasi 200 eventi in programma con apertura gratuita dalle 18:00 fino alle 22:00 o 23:00, con alcuni picchi di apertura notturna, ad esempio al Conservatorio di Venezia per l’ultima performance musicale “Anarchia, contestazione, disobbedienza” all’una di notte o a Ca’ Foscari che, a coronamento di una serata di eventi live, proietta video fin quasi all’alba.

Coinvolti quasi tutti i sestieri di Venezia, con particolare concentrazione a Dorsoduro e San Marco, più alcune sedi prestigiose della terraferma come M9 e il nuovo Muvec – Casa delle Contemporaneità a Mestre, nonché il Parco Archeologico di Altino (fino alle 19) e il Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis (su prenotazione).

Tra le istituzioni consolidate in isola partecipano i Musei Civici con le sedi della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’Pesaro, dove è possibile visitare la mostra di Jenny Saville, e Palazzo Fortuny, che ospita le irriverenti sculture di Erwin Wurm. Le opere di Amoaka Boafo dialogano con lo splendido Palazzo Grimani mentre l’Ateneo Veneto si accende con l’esposizione di Natasha Tontey.

L’Accademia di Belle Arti apre le proprie sedi di Zattere, Santa Marta e Giudecca, una bella occasione per vedere le opere di giovani artisti e partecipare a laboratori e performance.
Intanto la Fondazione Bevilacqua La Masa è arrivata alla sua “108ma collettiva Giovani Artisti” celebrata per l’occasione con un allestimento nella Sala del Camino in Giudecca, mentre nella sede di Palazzetto Tito propone visite guidate all’interno della mostra “Giangiacomo Rossetti. The Dead” insieme al curatore Milovan Farronato (su prenotazione).

La Fondazione Querini Stampalia unisce i festeggiamenti per i suoi 157 anni all’Art Night, presentando un ricco programma di mostre (ben 4!), senza contare le sculture di Davide Rivalta e l’installazione di Marti Guixé in campo Santa Maria Formosa, e offrendo DJ Set dalle 22:00 con Argo 16 e brindisi di compleanno allo scoccare della mezzanotte.

Sull’Isola di S. Giorgio Maggiore, alla Fondazione Cini vi aspetta l’esposizione “Georg Baselitz. Eroi d’oro”, e alle Stanze della Fotografia “Horst P. Horst” e “Roberto Dutesco”. In Giudecca aperti CREA – cantieri del contemporaneo con la mostra “Clichè solo show by Michael Corner”, Cyfest 17″ Festival di Media Art, mentre IVESER organizza visite guidate a Ville Hériot (su prenotazione).

Non mancano le grandi fondazioni private: Peggy Guggenheim Collection apre la casa-museo delle meraviglie sul Canal Grande (su prenotazione), per Berggruen Foundation – porte aperte sia a Palazzo Diedo con performance dedicata a “How It Is” di Samuel Beckett, sia in Giudecca alla Casa dei Tre Oci con l’esposizione su Kosuth. Fondazione Prada è presente con la promettente mostra “Helter Skelter: Arthur Jafa e Richard Prince”. La Fondazione Pinault apre la sede di Punta della Dogana, e dunque le mostre di Lorna Simpson e Paulo Nazareth, mentre l’Espace Louis Vuitton espone i mondi virtuali di Lu Yang.

E ancora… le opere surreali di Leandro Erlich al negozio FAI – Olivetti incontrano la raffinatezza degli spazi progettati da Carlo Scarpa, a pochi passi sono visitabili le mostre di Alighiero Boetti e Lee Ufan allo spazio SMAC, Shirin Neshat a Palazzo Marin, Wallace Chan alla Scala Contarini del Bovolo (su prenotazione). Interessanti opere site-specific per “CANICULA” invadono il Complesso dell’Ospedaletto in area Castello, mentre i Magazzini del Sale alle Zattere presenziano all’evento con “Nalini Malini. Of Woman Born” e “Taring Padi. People’s Justice”.

Larga partecipazione anche di gallerie d’Arte e associazioni culturali: 193 Gallery, Marigna Arte, Caterina Tognon, Zolforosso, Atelier Markovic, Bel-Air Fine Art
Aperte alcune chiese del circuito Chorus e diverse sedi del Patriarcato, che propongono letture e armonie sui passi di San Francesco d’Assisi; presenti i Padiglioni Nazionali partecipanti alla Biennale di Venezia di Lituania, Bulgaria, Tanzania, Sierra Leone, Grenada, Guatemala… Segnaliamo anche l’apertura dello spazio di Ocean Space a San Lorenzo, della mostra “Collecto” della Fondazione Giancarlo Ligabue (su prenotazione), di “The Human Safety Net” alle Procuratie Vecchie a San Marco, European Cultural Center, Fondazione Wilmotte, il Planetario del Lido e tanti altri per cui vi invitiamo a consultare il programma al seguente link > https://www.unive.it/web/it/6630/home

Sabato 20 giugno si prospetta una notte ricca d’arte e di musica, fioccano infatti i concerti in ogni angolo della città: La Fondazione Ugo e Olga Levi e l’Università di Warwick, in collaborazione con il Liceo Marco Polo, Venice in Peril Fund e Comitato Vogalonga presentano “Ritmi lagunari – Canzoni Veneziane”, Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française offre cine-concerti (evento su prenotazione), alla Scuola dei Laneri intonano “Vox Super Aquas” un concerto dedicato all’acqua mentre Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia esegue un “Canto per Venezia”.

Dunque, munitevi di scarpe comode e curiosità e lanciatevi in questa avventura notturna lungo le calli di una città unica, tra i luccichii della laguna e delle vetrine, e arrivati all’Accademia alzate lo sguardo verso le stelle per vedere brillare le maestose opere in vetro del maestro Dale Chihuly.