ArtVerona, in arrivo tre iniziative digitali con 122 gallerie coinvolte

La 16ª edizione posticipata al 2021

Veronafiere, preso atto dell’andamento dell’emergenza sanitaria e dell’entrata in vigore dei nuovi DPCM che vietano manifestazioni di carattere nazionale e internazionale e limitano fortemente gli spostamenti, ha deciso di posticipare al 2021 la 16ª edizione di ArtVerona, prevista inizialmente questo dicembre in presenza.

ArtVerona, comunque, non si ferma e prosegue la sua attività di promozione per il sistema dell’arte italiana con un nuovo programma tutto digitale. Si tratta di un’opportunità di dialogo, incontro e scambio che viene offerta gratuitamente a espositori e pubblico sulla piattaforma Artshell, con una versione personalizzata e ottimizzata per ArtVerona.

Il programma digitale di ArtVerona è pensato per offrire alle gallerie la possibilità di promuoversi e di incontrare collezionisti e istituzioni con diverse modalità ed è stato definito in collaborazione con ANGAMC Associazione Nazionale Gallerie di Arte Moderna e Contemporanea dopo aver ascoltato i suggerimenti e le osservazioni dei galleristi. Sono tre le iniziative in programma tra fine novembre 2020 e gennaio 2021: Digital Black; Digital Yellow, il cuore del programma digitale in cui si inserisce anche la nuova edizione di Level 0, che da quest’anno include non solo musei ma anche fondazioni private e infine, riservata alle gallerie partecipanti ad ArtVerona iscritte ad ANGAMC, Digital White by ANGAMC.

Emilio Vavarella, Report a problem 25100, 2012, cou…iù, Bologna

Digital Black: il primo “Black Friday” italiano dell’arte contemporanea

È il primo programma digitale di ArtVerona, che sarà disponibile al pubblico esclusivamente venerdì 27 novembre 2020 in occasione del Black Friday. Collegandosi all’evento di promozione commerciale più famoso al mondo, l’intento è comunicare la manifestazione e incuriosire un pubblico più ampio e diversificato dei soli addetti ai lavori, limitando l’arco temporale della proposta per rendere più “urgente” la visita. Ogni galleria aderente proporrà per 24 ore una sola opera al costo più basso possibile per quell’opera e non più ripetibile. In questo modo anche un pubblico generico avrà la possibilità di accostarsi con fiducia alla galleria e di fare esperienza nel mercato dell’arte.

Digital Yellow: gli artisti al centro della scena

Il secondo programma digitale inaugurerà il 4 dicembre e durerà fino al 14 dicembre 2020 e consente a ogni galleria di caricare e presentare a collezionisti e appassionati da un minimo di 5 fino a un massimo di 15 lavori di artisti rappresentati.

Di questo programma fa parte anche la nuova edizione di Level 0, l’importante format che invita musei e da quest’anno anche fondazioni private a individuare un artista italiano tra quelli presentati sulla piattaforma, da promuovere all’interno della programmazione futura dell’istituzione. Numerose sono le realtà che hanno voluto dare un segnale di supporto al sistema dell’arte italiano aderendo anche all’iniziativa online di ArtVerona.

Digital White by ANGAMC: i Solo Show

Il terzo progetto digitale è rivolto alle gallerie iscritte all’associazione ANGAMC, partner del progetto digitale di ArtVerona. Si svilupperà dal 15 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021 nella modalità di un Solo Show, in cui si potranno approfondire e mostrare da un minimo di 5 e fino a 10 opere di un solo artista.

Giulio Malinverni, Offside, 2018, courtesy Marignana Arte

«Eravamo pronti a presentare a dicembre un format sostanzialmente completo commenta Stefano Raimondi, direttore artistico di ArtVerona 2020 – e su questa solida base costruiremo l’appuntamento in presenza del 2021. Allo stesso tempo, abbiamo definito e siamo pronti a lanciare un calendario di iniziative digitali, concepite come originali e autonome. Attraverso diversi appuntamenti, il palinsesto online potrà contribuire in modo utile a promuovere e comunicare il sistema italiano dell’arte moderna e contemporanea. Con l’occasione – conclude Raimondi – voglio ringraziare tutte le gallerie che ci stanno dando fiducia e il gruppo che ha lavorato e continuerà a lavorare a questa edizione della fiera, a partire dall’Advisory Board fino ai curatori e a tutti i collaboratori».