Baselitz ‘alla maniera’ di Vedova dal 20 maggio al 31 ottobre al Magazzino del Sale

‘È veramente inusuale che, come in questo caso, un artista si impegni intellettualmente, sentimentalmente ed espressivamente nel mondo di un altro artista’. Così  Alfredo Bianchini, presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova  in occasione della presentazione della mostra  “Vedova accendi la luce” , che sarà inaugurata nel Magazzino del Sale di Venezia, già studio di Emilio Vedova, il prossimo 20 maggio. Georg Baselitz, legato all’artista veneziano  da un’intesa artistica e  da una profonda e duratura amicizia nata nella Berlino divisa dal muro, dove Vedova visse per circa due anni  ha, infatti, creato espressa¬mente per questa esposizione alcune opere realizzate secondo una pittura ‘alla maniera’ di Vedova, un omaggio dell’artista tedesco al Maestro veneziano.

Sono esposte 17 tele verticali, di grandi dimensioni, suddivise in due serie: una di 7 tele dedicate a Emilio Vedova e l’altra di 10 tele che raffigurano Elke, la moglie di Baselitz. I titoli delle opere su Vedova ci portano a cogliere qualche dettaglio sui rapporti fra l’artista e il suo amico di vecchia data,. Anche nella serie di opere con Elke, i titoli giocano e il  tema è il cosiddetto ‘gelato’ (Speiseeis) , rappresentazione spiritosa e poetica della donna che vive a fianco di Baselitz da oltre 60 anni. Già nel 2019, il maestro tedesco fu eccezionale curatore, sempre nello spazio del Magazzino del Sale, della mostra ‘Emilio Vedova di/by Georg Baselitz’, in cui presentava una scelta di opere vedoviane degli anni ’50 e degli anni ’80.

Particolarmente vivo, poi, è ancora il ricordo dell’omaggio che Baselitz fece alla Biennale di Venezia del 2007 all’amico veneziano subito dopo la sua scomparsa con una serie di quadri di straordinaria forza espressiva. Così Baselitz ricorda in una lettera il suo primo incontro con la pittura di Vedova: ‘Comperai un quadro di Emilio, il Manifesto universale del 1957, da Rudolf Springer, lo comperai come documento, il mio primo sguardo verso ovest, a Berlino quella volta, un quadro astratto, con un suo fondamento (Piranesi) e una sua veemenza, da innamorarcisi’.

La mostra, che resterà aperta sino al 31 ottobre, è realizzata su un disegno espositivo predisposto da Fabrizio Gazzarri e Detlev Gretenkort. Il catalogo è edito da Marsilio.L’esposizione è sostenuta da Generali Valore Cultura, il programma pluriennale di Generali Italia per rendere l’arte e la cultura accessibili a un pubblico sempre più ampio ed è organizzata con la collabo-razione di Galerie Thaddaeus Ropac, London – Paris – Salzburg.

Venezia, Magazzino del Sale – Zattere 266

20 maggio – 31 ottobre 2021

dal mercoledì alla domenica

10.30 – 18.00

Il sabato e la domenica, come da direttive ministeriali,

è necessaria la prenotazione (tel. +39 041 2410833)