La vendetta può cuocere a fuoco lento, anche per 15 anni.

Bastardi a mano armata è un thriller violento, un film d’azione spaccone, per gli appassionati di quel filone tutto spari assordanti, sangue e vetrate rotte.

Nel suo genere Bastardi a mano armata sfrutta gli espedienti dei luoghi comuni (carcere – adolescente in bermuda – doppiogiochisti – amici idioti), ma è comunque realizzato anche bene con le sue robuste, talvolta ben coreagrafate talvolta convulse, sequenze d’azione.

Diretto da Gabriele Albanesi (al suo 3° LM dopo Il Bosco Fuori e Ubaldo Terzani Show), che scrive con Luca Poldelmengo e Gianluca Curti, racconta la storia di Sergio che, tirato fuori dal carcere da un boss, ha la missione di recuperare documenti preziosi tenuti nascosti in una villa da Michele. Quest’ultimo, uomo distinto, vive con la moglie medico e la figliastra adolescente.
Sergio prende in ostaggio la famiglia e “con le sue maniere” cerca di farsi dire dove sono i documenti che cerca.

Prodotto da Minerva Pictures con Rai Cinema, in collaborazione con Amazon Prime Video e in coproduzione con la brasiliana Boccato Productions, e sarà disponibile a partire dall’11 febbraio su Sky Primafila Premiere, Apple TV, The Film Club, Rakuten TV, Chili, IoRestoInSala e Google Play.

Per gli appassionati: preparate i popcorn.