Lunedì 25 giugno la campionessa paraolimpica Beatrice (Bebe) Vio ha raccontato incontrato il numerosissimo pubblico della Fondazione Guggenheim a Venezia, all’ora dell’aperitivo, nel giardino del museo, in un’atmosfera unica.

A conversare con Bebe Corrado Fortuna, celebre attore, regista e scrittore italiano che con lei ha parlato della sua vita e i dei suoi progetti futuri.
Nel presente c’è la scherma, le Olimpiadi, Tokyo, Los Angeles, i mondiali, ma anche l’università internazionale che ha scelto a Roma per specializzarsi in marketing e il sogno (che auguriamo realizzarsi) di diventare Presidente del Coni.

Una ragazza piena di vita e di energia che ha iniziato a tirare di scherma per divertirsi, ma che i suoi fantastici genitori hanno sempre supportato, dopo la malattia, per realizzare il suo grande sogno nello sport, realizzando con l’associazione creata da loro una protesi al braccio e una sedia a rotelle che prima non esisteva.

Uno dei grandi progetti di Bebe è aiutare i ragazzi disabili con amputazioni a fare sport, a divertirsi e a vivere le gioie della vita che lei ora vive.
Riguardo il grande successo, arrivato con le Olimpiadi di Rio, Bebe ha detto di sentirsi molto responsabile per la gente che la ammira soprattutto dando il buon esempio.

L’incontro alla Fondazione Guggenheim è stato non solo un incontro StraOrdinario, ma anche una grande occasione per i presenti di conoscere una persona positiva e piena di energia.
Molti fan che praticano schema a livello agonistico hanno avuto la grande occasione di ricevere consigli da una grande campionessa.

Seguendo la mission del museo, educare il suo pubblico e sensibilizzarlo a temi attuali come l’istruzione di qualità, l’inclusione sociale, la parità di genere e il rispetto del patrimonio culturale e dell’ambiente, la Collezione Guggenheim ha collaborato con ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.