Bergamo Jazz 2026: al via “Setting the Pace: Miles & Trane 100th Celebration”

Bergamo Jazz 2026: prima giornata
Bergamo Jazz 2026: prima giornata

Bergamo si è già preparata all’avvio della kermesse jazz con due anteprime di grande valore culturale.

Cinema arte e musica

Domenica 15 marzo, il passaggio del testimone. Come da tradizione, Bergamo Film Meeting ha introdotto il jazz festival con una proiezione speciale: all’Auditorium di Piazza della Libertà, il film muto Gräfin Küchenfee (1918) ha avuto la nuova voce data dalla sonorizzazione live della violinista Virginia Sutera. Uno scambio vivo e suggestivo tra immagini d’epoca e musica.

Ieri, mercoledì 18 marzo, al Donizetti Studio si è invece inaugurata Avanzi di Balera, la mostra dedicata a Gianni Bergamelli, musicista e pittore, nonché firma storica dei manifesti del festival. Le tele del jazzista bergamasco mescolano i linguaggi e narrano un universo di colore, materia e ritmo: la pittura diventa musica e il jazz si fa immagine. L’ingresso è gratuito per tutta la durata della manifestazione.

Simone Locarni e Gianluca Palazzo duo

Primo giorno del Bergamo Jazz 2026: il programma completo

Oggi, primo giorno del festival, il programma si apre con tre eventi da non perdere.

Il Piano solo di Wayne Horvitz è il primo concerto, organizzato in collaborazione con la Fondazione Adriano Bernareggi, e si terrà alle 18.00 nell’Aula Picta del Palazzo Vescovile. Il pianista e compositore americano si esibisce, per l’appunto, da solo, in questa nuova location che si aggiunge alle già prestigiose, sparse per la città all’interno della rassegna Jazz in Città

In contemporanea, alle 18.30 al Circolino di Città Alta, primo degli appuntamenti di Scintille di Jazz, si esibirà il duo di Simone Locarni e Gianluca Palazzo. Esponenti di spicco della nuova generazione di musicisti italiani, capaci di unire tecnica raffinata e improvvisazione in un set tra brani originali, reinterpretazioni e spazi d’improvvisazione.

D'Andrea Trio e Melissa Aldana Quartet

Pezzo forte della giornata è il primo concerto al Teatro Sociale, che alle 20.30 per Jazz al Sociale, aprirà il sipario sul Franco D’Andrea Trio, con D’Andrea al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria.

I tre musicisti hanno di recente registrato Something Bluesy and More, album con brani celebri come Caravan di Duke Ellington, A Love Supreme di Coltrane e Soft Winds di Benny Goodman. Il trio, fedele alla sua ricerca di libertà espressiva, ci accompagna in un viaggio dal blues alle origini del jazz, fino alle sue forme più sperimentali.
A seguire, sempre sul palco del Sociale, si esibirà il Melissa Aldana Quartet, dove alla saxofonista cilena si aggiungeranno Pablo Held al pianoforte, Paolo Menares al contrabbasso e Kush Abadey alla batteria. Melissa Aldana è una giovane musicista dal talento riconosciuto a livello planetario, la prima donna a vincere, nel 2013, la prestigiosa Thelonious Monk Competition, e promette una serata memorabile.

Bergamo Jazz 2026 prosegue fino al 22 marzo. Qui tutto il programma.