“Black Beauty – Autobiografia di un cavallo” di Ashley Avis
Basato sull’omonimo romanzo di Anna Sewell, pubblicato per la prima volta nel 1877, arriva sulla piattaforma Disney+ un nuovo adattamento (il primo è del 1917, ne sono seguiti molti altri, anche per la tv) di Black Beauty.
L’ambientazione dell’Inghilterra vittoriana cede la scena dell’ambientazione al moderno West americano.
Il mondo della bellissima, selvaggia, libera cavalla nera Beauty si stravolge quando viene catturata e trascinata in un recinto.
Il suo destino cambia quando l’addestratore John Manly arriva da New York in cerca di un mustang, per il suo programma di addestramento alle scuderie di Birtwick. Non è facile domare un cavallo cui è stato tolto tutto. Sarà la nipote dell’uomo, la diciassettenne Jo Green, che ha appena perso i suoi genitori, a instaurare un profondo legame con Beauty.
Attraverso le stagioni della vita e repentini e violenti cambiamenti, Beauty e Jo saranno sempre unite.
MACKENZIE FOY, BLACK BEAUTY
Black Beauty è un progetto ridondante, piuttosto noioso, con un finale che non arriva mai. Insomma, lascia lo spettatore sulla soglia di una promessa di una storia appassionante e spettacolare, che non viene mantenuta.
Disponibile sulla piattaforma Disney+ da venerdì 27 novembre, Black Beauty è il classico film strappalacrime, per chi ha la commozione facile. Fa comunque il suo dovere di intrattenimento per un pubblico giovane e giovanissimo.
Kate Winslet è la voce narrante dell’io di Beauty (nella versione italiana è Nicoletta Romanoff).