Nel ricordo di Emilio Vedova, artista sensibile e attento a tutte le situazioni di crisi e ai conflitti che da sempre scuotono il mondo emergenze climatiche comprese, la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova ha deciso di collaborare con l’Università Ca’ Foscari Venezia affinché alcuni tra i migliori studenti e le migliori studentesse abbiano la possibilità di usufruire, dall’anno accademico 2020-21 per una durata triennale, di una borsa di studio all’estero per svolgere un programma di ricerca sugli effetti dei cambiamenti climatici nel mondo. “L’intera opera di Vedova è una sorta di grido quasi disperato – sottolinea il Presidente della Fondazione Alfredo Bianchini – che testimonia la lotta tra il bene e del male, in un continuo conflitto di situazioni, declinata come un inestricabile reticolato che imprigiona il Mondo come sintetizzato nel celebre Tondo del ’91 Golfo. Mappa di Guerra”.

La donazione consentirà di erogare all’anno una borsa “senior” per studenti di dottorato e due borse “junior” per studenti di Laurea Magistrale. “A Cà Foscari  fa particolarmente piacere che sia una istituzione veneziana, dedicata a un grande artista, a voler supportare la nostra università, che di questa città è e vuole continuare a essere parte integrante e attore di crescita e sviluppo ha dichiarato il rettore dell’ateneo veneziano Michele Bugliesi. Cà Foscari  bandirà entro l’anno una call per i dottorandi e gli studenti di laurea magistrale che verranno selezionati sulla base del loro progetto di tesi o di dottorato; i vincitori avranno la possibilità di trascorrere un periodo di studio presso la Nanyang Technological University di Singapore con cui l’Ateneo ha in corso una partnership per sviluppare congiuntamente progetti di ricerca su tematiche ambientali, come l’innalzamento dei mari e gli effetti dei cambiamenti climatici sui sistemi marino-costieri. La commissione selezionatrice sarà composta da docenti di Ca’ Foscari, di Nanyang Technological University e da un referente di Fondazione Emilio e Annabianca Vedova.