Se 35 sciù (bignè siciliani con crema di ricotta di pecora) mangiati di fila magari non ti fanno incontrare Dio, ma il suo rappresentante in terra sì. È quello che succede ad Arturo (Pif), uomo sulla mezz’età, agente immobiliare, influencer che posta video-recensioni su dolci siciliani e limitrofi, dopo aver combinato un guaio. Perdutamente innamorato, e ricambiato da Flora (Giusy Buscemi), pasticciera figlia d’arte, per timore di perderla finge di essere credente, cattolico, come lei.
L’ottavo comandamento, come i nodi, viene al pettine per Arturo, che l’unica via crucis che conosce è quella nel traffico di Palermo ogni mattina. Così l’innamorato cerca di rimediare. Ma non sarà da solo nell’impresa: a sostenerlo nel suo percorso di riscoperta della fede (persa ai mondiali dell’82) ci sarà il Papa (un meraviglioso Carlos Hipólito). Nel suo cammino verso la religione cattolica, Arturo applica alla lettera il Vangelo, scoprendo che per molti è una comoda fede da salotto, più ascoltata e ostentata che applicata..
…che Dio perdona a tutti (2018) è stato il primo romanzo di Pif, a cui sono seguiti Io posso (con Marco Lillo, 2021) e La disperata ricerca d’amore di un povero idiota (2022), tutti editi da Feltrinelli. Insieme a Michele Astori, Pif ha scritto la sceneggiatura del suo libro portando sul grande schermo un film intelligente e divertente.
Con semplicità disarmante, che conquista subito, nei primi minuti, Pif racconta le sue grandi “passioni, civili, sentimentali e culinarie: l’esempio morale di Papa Francesco, l’amore per la mia terra e, soprattutto, i suoi dolci”.

Pif ha un innato brio, un linguaggio pacato, e sguardo arguto, e sa utilizzare la grammatica della commedia, declinandola con i suoi ritmi che hanno conquistato già dai tempi de La mafia uccide solo d’estate (2013), per fare una satira pungente. Le sue doti artistiche, in questo caso, le applica per mostrare quanto sia difficile applicare, nella vita quotidiana, gli insegnamenti del Vangelo. Il suo protagonista, Arturo che si domanda “ma se fossero le 99 pecorelle a sbagliare strada, e io avessi preso quella giusta?”, si impegna ogni giorno nel provare ad applicare alla lettera il Vangelo, trovando più ostacoli che aiuti.
“Cosa c’è di più rivoluzionario, ancora oggi, pure per un laico come me, della parola di Gesù Cristo? – si chiede il regista – Una battaglia quotidiana, fatta di grandi gesti e clamorose e ironiche cadute, dove l’unica consolazione è l’incontro quotidiano con il “vero amore”. Perché se un’arancina al burro potrebbe dimostrare l’esistenza di Dio, in Sicilia “quando la pecora non è smarrita fa una ricotta da Dio”. Più che di fede è una questione d’Amore.
- Data di uscita: 02 aprile 2026
- Genere: Commedia
- Durata: 117′
- Anno: 2026
- Paese: Italia
- Produzione: Kavac
- Distribuzione: PiperFilm











